La 151 Miglia è pensata da velisti per i velisti. Per questo in sei edizioni, la numero sette è quella che parte il prossimo 2 giugno 2016, la crescita di equipaggi alla regata organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa con la collaborazione dello Yacht Club Livorno è stata costante. Tanto è vero che da quest’anno rientra nel calendario ufficiale del campionato italiano offshore Uvai. Da 50 barche nel 2010 a 156, con 138 partenti, nel 2015.

151 Miglia di spettacolo

Buona parte del merito ce l’ha la scelta del percorso: Livorno, Marina di Pisa, isolotto della Giraglia, Formiche di Grosseto, scoglio della Troia (chi vuole essere più elegante lo chiama dello Sparviero), Punta Ala. 151 miglia nominali che pur prevedendo tratti in mare aperto consentono di posare, ogni poche ore, gli occhi su una terra diversa. Elba, Capraia, Gorgona, Montecristo, Corsica, Giglio, sono le isole che costellano il tracciato e disegnano la quinta su cui gli equipaggi si sfidano. E grazie anche alle normali condizioni meteo che insistono su quell’area all’inizio dell’estate meteorologica, la presenza di vento è sempre garantita.

Altro elemento di successo è il contorno: crew party al Porto di Pisa, il giorno precedente il via, con partenza la partenza saggiamente spostata nel pomeriggio perché i bagordi non affliggano troppo le prestazioni in mare; dinner party a Punta Ala, a chiusura della tre giorni di vela, divertimento e mare.

Da non trascurare poi l’aspetto logistico: chi arriva sa già che posto barca ha, se al Porto di Pisa o se a Livorno, così come all’arrivo a Punta Ala, ogni concorrente è accompagnato all’ormeggio appena si presenta all’imboccatura del porto.

In attesa di contare quanti saranno i velisti alla festa di Pisa mercoledì 1 giugno, ecco qui il trailer della prossima edizione.

 

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