Condizioni al limite alla Ostar 2017. Per Andrea Mura – che rimane in testa alla gara – sosta forzata ad Halifax per sistemare i danni. Già ripartito sta guadagnando di nuovo velocità.

Andrea Mura c’è l’ha fatta. Ha cavalcato onde alte fino a 8 metri e il sfidato il vento che è arrivato fino a 50 nodi ed è uscito sano e salvo dalla spaventosa tempesta che ha colpito la Ostar al largo della Nuova Scozia (Canada) e che ha costretto al ritiro i due terzi della flotta, tra cui il giovane skipper Michele Zambelli, recuperato ieri dall’elisoccorso.

Oggi per Vento di Sardegna “stop & go” forzato nella rada di Halifax (Canada) per sistemare i danni al motore della chiglia basculante. Ma Andrea Mura è già ripartito e sta nuovamente guadagnando velocità. Il suo vantaggio sul concorrente in seconda posizione resta importante e fa ben sperare…

La tempesta perfetta raccontata da Andrea Mura

«Ieri notte forza nove – ha fatto sapere Andrea tramite il suo Team -. Danni lievi ma il rischio di perdere la barca. Ora ancora onde di  metri. Navigo lento con la sola randa in attesa che il mare cali. Impossibile navigare . Mai preso in vita mia un mare così».

«Vento sino a 47 nodi incessanti, più volte la barca è scomparsa sotto i frangenti. Per poi riemergere come un sommergibile. Sempre sdraiata in acqua. Ingovernabile. In balia degli elementi!».

 

 

 

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