I Catamarani di Classe C dal 12 al 20 settembre disputano a Ginevra la Little Cup, per contendersi il titolo iridato. Groupama di Franck Cammas è l’equipaggio da battere nella classe che dal 1961 non ha mai smesso di fare evolvere i catamarani. Vediamo come è realizzata questa perfetta macchina da corsa.

Una curiosità, sin dalla nascita, dovuta alla sfida tra inglesi e americani su chi costruisse i catamarani migliori, questa competizione è stata chiamata The Little America’s Cup La Piccola Coppa America. I limiti di questa apertissima box rule sono minimi: lunghezza fuori tutto, 25′ (7,62 metri); larghezza 14′ (4,27 metri); superficie velica (attrezzatura compresa), 300 piedi quadrati (27,87 metri quadrati); dislocamento a vuoto: 180 kg.

Una libertà che ha concesso grande lasco ai progettisti. Qui sono apparse le prime ali, poi le prime ali rigide di ogni foggia, comprese quelle con alettone separato, armi alternativi e insoliti. Scafi con un rostro a prua simile al bulbo delle navi per allungare il galleggiamento e finalmente i catamarani in foiling. A vedere come sono andate le cose sembra che la Coppa America come la vediamo oggi abbia preso ispirazione dalla sua… sorellina.

Per approfondire la conoscenza sui Catamarani di Classe C (e un sacco di altre cose riguardanti lo yacht design, le barche da regata attuali e del passato si consiglia vivamente un salto nel blog di Jacques Taglang e François Chevalier).

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