Artemis Racing è il primo challenger a seguire l’esempio di Oracle e inizia i test del suo Ac45 a Bermuda, sede della prossima edizione della Coppa America. La nuova versione di questi cat che saranno anche utilizzati durante le World Series (il primo appuntamento si terrà proprio a Bermuda nella baia di Great Sound il prossimo ottobre), è definita Turbo, perché prevede la navigazione in assetto foiling.

Il timoniere Nathan Outteridge ha commentato così i primi due giorni di prove appena tornato a terra: «Siamo eccitati dall’idea di essere il primo challenger nelle acque bermudiane con un Ac45. Ci sono state molte critiche sulla scelta della località, ma navigare in foiling in 10 nodi d’aria su acqua piatta e turchese è davvero piacevole. Queste barche sono meravigliose da portare, ma purtroppo bisogna rientrare in porto, sono sicuro che avremmo tutti quanti fatto volentieri altre tre ore di uscita. Siamo davvero tutti ansiosi di tornare là fuori un’altra volta».

Iain Percy, il team manager, ha dichiarato: «Siamo usciti solo per scoprire il campo di regata il primo giorno e poi verificare l’equipaggiamento della barca dopo il trasferimento da San Francisco. Negli ultimi giorni ci siamo accorti che queste sono acque davvero impegnative: il vento salta, è rafficato e, inoltre, la baia è stretta. Devi capire le carte nautiche, dove sono le rocce, dove puoi e dove non puoi andare. Ci saranno un sacco di virate e strambate, l’equipaggio lavorerà davvero sodo per migliorare le manovre. Sarà una regata da marinai, bella da vedere per gli spettatori e di sicuro alla nostra altezza».

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