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Nonostante la crisi economica continui a mordere, tre studenti su cinque non si faranno mancare il viaggio per festeggiare la maturità. Lo rivela un sondaggio condotto da Skuola.net. Che cita anche le mete preferite dagli studenti italiani: il 70% sceglierà località balneari europee, come quelle della Spagna (in testa Ibiza), delle isole greche o della Croazia. Tra le località spagnole in ascesa spicca Lloret de Mar. Attualmente è considerata tra quelle più in voga. Basta farsi un giro sui blog studenteschi per rendersene conto. Il motivo? Semplice: in questa località della Costa Brava si incontrano gli studenti di mezzo mondo. Ragion per cui il divertimento 24 ore al giorno è praticamente assicurato.

 

Ma sono questi gli unici motivi? Solo in parte. Premesso che tutta la zona è interessante (e offre spunti interessanti anche alle famiglie), un ruolo importante, paradossalmente, lo sta giocando proprio la crisi economica. È vero: gli italiani difficilmente rinunciano a una vacanza, ma è altrettanto vero che ora fanno più attenzione quando si tratta di spendere. La parola díordine negli ultimi tempi è diventata: risparmiare. E in tal senso Lloret de Mar offre prezzi tutto sommato abbordabili. Anche la spesa per il viaggio è a portata di tutte tasche, soprattutto se si sceglie l’aereo (la metà degli studenti in viaggio opterà per questa soluzione): è facilissimo, infatti, trovare voli economici per Barcellona. È la soluzione ottimale, visto che il capoluogo della Catalogna, oltre a meritare una visita, è a un’ora di strada dalla località turistica della Costa Brava.

 

Perché i giovani amano Lloret de Mar

Il centro storico ha un suo perché, ma di certo questa città non brilla per i suoi monumenti, bensì per le sue spiagge: sono da dieci e lode, come testimonia il conferimento della Bandiera Blu, emblema di qualità. Quei sette chilometri di sabbia finissima e pulitissima non possono non attirare i giovani alla costante ricerca di un angolo per rosolarsi sotto il sole (leggi tintarella) e possibilmente per fare un tuffo in acque cristalline. E magari anche per praticare qualche sport acquatico. Se a questo si aggiungono i tanti servizi offerti sulla spiaggia, compresi il mojito, la partita di beach volley e la musica a palla, si può ben comprendere perché questa meta attiri giovani da ogni angolo del Vecchio Continente, ma non solo. A maggior ragione perché i locali notturni – in primis le discoteche – sono tanti e gettonatissimi. E nellíimmaginario degli studenti evocano la classica freccia di Cupido, pronta a scoccare tra un drink e un lento sul finire della serata. E se proprio la scintilla dellíamore non scocca, poco male: il divertimento è in ogni caso assicurato!

 

Anche le famiglie sono attratte dalla Costa Brava

Se a Lloret de Mar regna un clima festoso e per certi versi caotico a tutte le ore, nei dintorni ci sono spiagge altrettanto accoglienti e più tranquille. Alcune sono semplicemente spettacolari. Sembrano fatte su misura per le famiglie. Non solo perché da queste parti c’è uno dei parchi acquatici più grandi d’Europa dove far svagare i propri figli (il Water World), ma anche perché è possibile alternare una sana escursione alla “canonica” giornata da trascorrere al mare. Nell’entroterra c’è infatti il Parco naturale del Montseny. Per rendere l’idea sulle bellezze naturalistiche che aspettano i visitatori, basti ricordare che la montagna più alta supera quota 1.700 metri. Un’occasione anche per rinfrescarsi, dopo essersi “abbrustoliti” sotto il sole cocente della Costa Brava. Ma soprattutto è il caso di ricordare che questa area comprende una Riserva della Biosfera tutelata dall’Unesco. I boschi, i corsi d’acqua, le numerose specie animali che popolano questo paesaggio, fanno del Parco naturale del Montseny una mete sempre più frequentate dagli appassionati di trekking e di fotografia. In effetti certi scorci paesaggistici sono assolutamente da immortalare.

 

Un salto a Barcellona prima di ripartire

C’è comunque un punto di contatto tra le vacanze studentesche e quelle per le famiglie: prima di risalire in aereo per tornare a casa, è d’obbligo una sosta a Barcellona. Non tanto per le sue spiagge affollatissime e piene d’allegria (tanto il pieno di mare è stato già fatto), quanto per la bellezza della città, in un certo senso plasmata da grande architetto Antoni GaudÏ. C’è il suo zampino nel progetto inziale della celebre basilica della Sagrada Familia. C’è tutto il suo estro in quelle abitazioni dalle forme particolari come la Casa Batllò o la Casa Milà. Ma soprattutto c’è la sua firma sul Parco Guell, una sorta di museo all’aperto inserito nell’elenco dei beni patrimonio dellíumanità dell’Unesco. Naturalmente Barcellona non è solo questo. Una passeggiata lungo la Rambla, ad esempio, è un classico da non perdere. Mentre se siete amanti dellíarte, meritano una visita i musei dedicati ai pittori Joan Mirò e a Pablo Picasso (in esposizione le sue opere giovanili). La città offre naturalmente tanti altri spunti. Tutto dipenderà dal tempo che si decide di dedicare alla scoperta di Barcellona.

 

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