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Non te l’aspetti nel cuore dell’arcipelago delle Frisone, al confine tra la Germania e la Danimarca. Perché i quaranta chilometri di spiagge bianche, battezzate con nomi esotici come Samoa, le dune dorate, le distese verdi ricordano un’isola del Mediterraneo più che una terra sperduta a forma di ancora nelle acque del Mare del Nord. 

 

sylt-5Un eden protetto dall’Unesco

Sylt (si pronuncia Zult) è un eden protetto dall’Unesco, palcoscenico di cavalcate, gite in bicicletta, picnic, aperitivi al tramonto. La “montagna” è la duna Uwe, 52 metri e mezzo, il punto più elevato, rivestita di giunchi marittimi che ondeggiano nella luce dorata e orchidee selvatiche color malva. Qui gli artisti del Cavaliere Azzurro cercavano ispirazione, Thomas Mann scriveva i suoi romanzi,  e Brigitte Bardot e Gunther Sacks sfuggivano ai flash dei fotografi. 

 

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Aragoste e hotel di charme

Oggi fanno perdere le tracce bon vivant internazionali incantati dall’atmosfera understate, i raffinati hotel di charme, i ristorantini eccellenti, i caffè tra le dune. E i mercatini forniti di aragoste e merluzzi pescati dai battelli che escono tutti i giorni. Da gustare da Gosch, ristorante simbolo dell’isola, inventato da un muratore che decide di preparare panini farciti con aringhe marinate, granchi dei mari del Nord, li carica su un carretto e li vende sulla spiaggia. Un’idea geniale, che darà origine all’ impero Gosch con un’infinità di locali, da Amburgo a Stoccarda. Il pesce si ordina a peso ai banconi colmi di scampi, aragoste, sogliole della Bootshalle, un vecchio cantiere navale rinnovato e arredato con tavolini e tovaglie di carta, Di sera, la musica riempie il locale, si brinda con birra o champagne.

sylt-4Relax sugli Strandkorb

Muretti a secco in pietra dividono campi e orti coltivati come giardini, che per anni hanno riempito le stive dei pescherecci. Il mare scandisce i ritmi di Sylt.  Moin, buon vento, è il saluto isolano. E anche se la Corrente del Golfo non ce la fa a intiepidire l’acqua per un bagno (22 gradi è la temperatura massima), grazie agli Strandkorb, stravaganti poltrone in vimini con baldacchino che punteggiano le spiagge infinite ci si protegge dalle folate passando giornate in spiaggia a leggere e abbronzarsi. A Rantum, lungo la costa ovest, il tramonto è il rito irrinunciabile da celebrare al Sansibar, il ritrovo più cool a pochi passi dalle dune. Inaspettata la cantina creata dal patron, lo svedese Herbert Seckler, più di 45 mila bottiglie, il meglio dei vini di tutto il mondo, dallo champagne  Cristal al  Cheval Blanc, mitico Bordeaux,  al Chateau Latour, all’Ornellaia. Quando il sole scompare all’orizzonte, tutti si alzano in piedi. E brindano al giorno che se ne va tra le note della Cavalcata delle Valchirie. 

 

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