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Sembra uno spot delle isole Cicladi, il monastero seicentesco di Panagia Chryssopigi su un promontorio a picco nel mare Egeo. Gli ingredienti ci sono tutti: i muri a calce bianco accecante, il blu delle persiane, l’ombra dorata di Paros all’orizzonte. Nella piccola isola di Sifnos, oasi di campagna, pochi chilometri quadrati, nessuna traccia di mondanità, ci si può stendere al sole in una caletta di Gialoudia, godersi un piatto di triglie catturate da un pescatore del porticciolo di Faros dove approdano le barche variopinte.

 

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Partendo da Apollonia, la capitale, in scooter si imbocca una delle sei strade che costeggiano uliveti, ginepri, orti rigogliosi racchiusi tra muretti a secco e sfociano inevitabilmente su una cappella o una chiesa dalla cupola blu cobalto, un convento, uno per ogni giorno dell’anno. Un’isola bigotta? Per nulla. Il motivo di tanti luoghi di culto risale a quando i Turchi erano padroni di queste terre e esigevano una tassa per ogni terreno, salvo da chi possedeva un edificio religioso.

 

Sifnos-9Ed ecco spuntare come funghi cappellette, chiese… Due volte all’anno violini e bouzouki risuonano nella corte del monastero Porfitis Elias nel punto più alto dell’isola. Pope in testa, gli uomini cantano, le donne cucinano per il banchetto a base di piatti come la revithada, zuppa di ceci dell’isola. Tradizionali come quelli serviti sulla terrazza del ristorante Chrisopigi, affacciata sul tramonto. Dalla torta di formaggio di capra, il thimarisio, agnello al timo cotto nella pentola di terracotta, la melopita, il dolce a base di ricotta di pecora, miele e cannella. (tel. +30 22 8407 1295).

 

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Kastro, l’antica capitale, racconta la storia medioevale dell’isola. A sud si scoprono le belle spiagge di Fassolou e Apokoftos e borghi come Vathi. Mentre all’estremo nord il piccolo porto di pesca Herronissos è una sfilata di taverne colorate. Qualche curva lungo la strada e non si è più in Grecia, ma sulla luna. Davanti agli occhi appare un deserto di roccia ocra a perdita d’occhio, neppure un albero e sullo sfondo, una sagoma bianca, il monastero di Agios Giorgios.

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