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Se la chiamano Città eterna, un motivo deve pur esserci. Di certo è eterno il suo fascino. Negli ultimi tempi la Capitale ha ritrovato il suo appeal grazie al film premio Oscar “La grande bellezza”: gli angoli per così dire inediti della Capitale, impressi sulla pellicola del regista Paolo Sorrentino, hanno infatti dato lo spunto al Comune per organizzare, lo scorso mese di marzo, tre percorsi che hanno permesso di scoprire e gustare la Roma nascosta penetrata dallo sguardo tagliente e sornione di Jep Gambardella.

 

Non solo film

Ma Roma non è solo un film. Oltre alla “grande bellezza” dei suoi monumenti, la Capitale sa catalizzare l’attenzione dei visitatori grazie ai grandi eventi culturali promossi in ogni periodo dell’anno. Anche quest’anno, infatti, sono state organizzate mostre di respiro internazionale, che spaziano dalle opere di Frida Kahlo ad Andy Warhol, dalle fotografie di Henri Cartier-Bresson al genio di Michelangelo. Ogni momento è dunque buono per partire. A maggiore ragione perchè è facile trovare voli economici per Roma.

 

Alla scoperta dell’ineguagliabile talento di Frida Kahlo

Ma ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere nella Capitale. Dal mese scorso, alle scuderie del Quirinale, è aperta la pubblico la mostra dedicata alla messicana Frida Kahlo, senz’altro una delle più importanti artiste del XX secolo. Tra i suoi oltre quaranta capolavori in esposizione – provenienti da collezioni pubbliche e private americane ed europee – spicca il suo celebre “Autoritratto con collana di spine e colibrì”, per la prima volta esposto in Italia. Presente anche una selezione di ritratti fotografici dellíartista. Per visitare questa mostra c’è tempo fino al 31 agosto.

 

Genio e follia di Andy Wahrol nel cuore della Capitale

Dal Nuovo Continente proviene anche l’artista protagonista di un’altra mostra destinata a richiamare il grande pubblico: è quella dedicata al padre della Pop Art. Parliamo naturalmente di Andy Warhol. Dal 18 aprile al 28 settembre, a Palazzo Cipolla (Fondazione Roma Museo), nella centralissima via del Corso, saranno esposti oltre 150 dei capolavori concepiti dal celebre artista statunitense. Le opere provengono dalla Fondazione Brant e ripercorrono tutta la sua carriera artistica, dalle prime illustrazioni per le riviste americane alle ultime opere realizzate pochi mesi prima della sua morte. Liz Taylor, Marilyn Monroe, Mao Tse Tung, i celebri barattoli delle zuppe Campbell’s, le Drag Queen newyorkesi, gli scatti con la polaroid e le altre icone di Warhol sono tutte racchiuse in questa esposizione.

 

Dall’impressionismo francese alla grandezza di Michelangelo

C’è invece tempo fino all’8 giugno per visitare un’altra mostra è di scena al complesso del Vittoriano che sta già riscuotendo grande interesse: è quella dedicata ai pittori francesi dell’Ottocento. Nell’esposizione dal titolo: “Musèe d’Orsay. Capolavori” è possibile ammirare circa settanta tra le più importanti opere conservate nel celebre museo parigino. Le tele portano le firme di pittori del calibro di Degas, Gauguin, Monet, Van Gogh, Manet e molti altri. Dal 28 maggio al 14 settembre è invece il caso di fare un salto ai Musei Capitolini: per il 450esimo della morte di Michelangelo, si è pensato di allestire una mostra documentaria che ripercorre la vita e le opere del grande artista fiorentino. Sarà possibile ammirare non solo dipinti, sculture e modelli architettonici riconducibili a uno dei massimi esponenti del Rinascimento italiano, ma anche lettere e prose scritte di suo pugno. A proposito di sculture: non dimenticate che al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano c’è una mostra dedicata allo scultore francese Auguste Rodin e alla sua influenza esercitata sullíarte italiana del periodo a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Sono esposti oltre sessanta dei principali capolavori dell’artista transalpino. La mostra, inaugurata lo scorso 18 febbraio, resterà aperta fino al 25 maggio.

 

Da Pier Paolo Pasolini a Henri Cartier Bresson

Per restare in epoche ancora più contemporanee, merita di essere visitata anche la mostra su Pier Paolo Pasolini. Aperta al pubblico dal 15 aprile al 20 luglio, al Palazzo delle Esposizioni, racconta l’arrivo dello scrittore a Roma nel 1950 fino alla sua tragica morte, avvenuta nel 1975. Le sei sezioni in cui è suddivisa focalizzano l’attenzione sulla sua grande creatività e sui luoghi in cui ha ambientato film e romanzi. Al tempo stesso è possibile scoprire e ammirare i disegni e i dipinti di Pasolini. Bisognerà invece aspettare il 25 settembre per visitare l’esposizione dedicata al fotografo Henri Cartier Bresson, organizzata nel decennale della sua morte. Sarà allestita all’Ara Pacis e resterà aperta fino all’Epifania del 2015. Non solo fotografie: tra le oltre 500 opere esposte ci sono anche disegni, dipinti, film e documenti. E per chiudere segnaliamo uníaltra mostra della Fondazione Roma Museo, anch’essa di indubbio interesse, in programma a Palazzo Sciarra dal 15 aprile al 20 luglio. Hogarth, Reynolds, Turner. Pittura inglese verso la modernità“, il titolo dellíesposizione allestita grazie al contributo di alcuni dei più importanti musei al mondo, su tutti il British Museum di Londra e la Galleria degli Uffizi di Firenze.

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