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Una casetta di fine Ottocento con il tetto rosso e una torre da cui si spazia sull’arcipelago delle Kornati, una delle meraviglie del Mediterraneo. A Prisniak, un’isoletta della Croazia, il must è affittare un faro. Ci si sente Robinson in questo piccolo Eden, largo 200 metri e lungo 400, con spiaggetta di sabbia, porticciolo che ospita una sola barca, piscina naturale incastonata tra gli scogli e un boschetto di tamerici. Gli approvvigionamenti arrivano dall’isola di Murter, a 20 minuti di navigazione, grazie al gozzetto di Severin, un marinaio che riporta nella civiltà. A Murter, sosta imperdibile al ristorante Tic Tac, che prepara eccellenti scampi alla buzara, con vino bianco, pomodoro e pane grattuggiato. Accompagnati dai racconti del proprietario, figlio del vecchio guardiano dell’affascinante lighthouse.

Prezzo
128 euro al giorno

Contatti
Web www.adriatica.net
Tel. 00385 12415613.

L’appartamento
Il faro dispone di un appartamento spazioso con un ampio terrazzo in pietra. Durante le calde giornate estive, si trova sempre un po’ di ombra, grazie ad un pino grande, situato davanti all’edificio del faro, accanto al quale si trova anche la griglia per preparare il pesce fresco pescato nelle acque intorno all’isola. Il faro è automatizzato, quindi non ci abita il guardiano. L’accesso al mare, costruito in cemento, con dei gradini, permette, sia agli adulti sia ai bambini, di entrare nell’acqua molto facilmente. Sull’altro lato dell’isolotto si trovano alcune spiagge naturali. Il mare circondante è poco profondo, e, d’estate, molto caldo.

Fondo sottomarino
Il mare intorno all’isolotto e ricchissimo di diverse specie di pesci, e bisogna scegliere i luoghi di pesca secondo le condizioni meteorologiche: la maggior quantità di pesci si trova sempre su quel lato dell’isola in cui le onde sbattono sulle rocce.

La storia
Come ogni faro, anche Prisnjak ha la sua storia collegata alla vita dei guardiani. In un’occasione, capitata negli anni cinquanta del secolo scorso, alla moglie incinta del guardiano vennero le doglie prima del previsto. Il suo marito velocemente la mise in una barca e comincio a remare verso Murter. Ma il mare fu piu forte della mano del rematore e il bambino nacque nella barca. Gli fu dato il nome Jadran (Adriatico), e nell’Atto di nascita nella rubrica del luogo di nascita, fu scritto Prisnjak – Murter.

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