nicaragua-ok

A Léon, fascinosa città coloniale del Nicaragua dove le facciate barocche di sedici chiese si affacciano sul tramonto, sulla piazza della cattedrale, una figura imponente abbigliata con un vestito ottocentesco si esibisce in piroette al rullo di tamburi. Attorno, a passi di danza, una minuscola silhouette grottesca dalla grossa testa recita versi ironici. La scena si ripete tutti i giorni. Il nano nicaraguense si fa beffe dell’antica potenza coloniale spagnola. 

 

La minaccia cinese del canale

nicaragua-15

Le varie dominazioni, le rivoluzioni, i terremoti non hanno scalfito la joie de vivre di questo paese minacciato adesso dalla costruzione del canale, più largo e più lungo di quello di Panama, che collegherà gli oceani Pacifico e Atlantico. Migliaia di persone hanno manifestato un mese fa contro l’opera faraonica che permetterebbe il passaggio delle superpetroliere attraverso il lago Nicaragua, la cui realizzazione è stata affidata al potentissimo gruppo cinese Hknd, guidato dal miliardario Wang Jing. Gli studiosi hanno lanciato l’allarme dicendo che potrebbe verificarsi un massiccio cambiamento ecologico. A rischio, la qualità dell’acqua, la geologia, la pesca, piante e animali. Alle forti preoccupazioni per la deforestazione e gli scavi per aumentare la profondità del lago, si aggiunge un altro problema: l’espropriazione dei terreni dove sorgerà il canale interoceanico. «Ci vogliono togliere le terre per darle ai cinesi», protestano gli abitanti. «Ma Nicaragua non diventerà una cinalandia». 

nicaragua-7Nel paese delle meraviglie

Per ora si attraversa il paese delle meraviglie. Come Granada, sul bordo del lago Nicaragua, una delle più vaste riserve d’acqua del pianeta, sotto un cielo blu dove corrono nuvole bianche come in un quadro di Magritte, dove i palazzi barocchi con gli imponenti portoni in legno intarsiato, hanno ritrovato il loro splendore. A pochi chilometri nella campagna infinita, tra borghi polverosi e uomini solitari a cavallo, si scoprono le hacienda delle piantagioni di caffè, cacao e banane trasformate in cooperative dalla rivoluzione sandinista. 

 

All’orizzonte i vulcani

nicaragua-8All’orizzonte i vulcani, la Cintura del fuoco del Pacifico passa dal Nicaragua. Alcuni sono spenti, altri attivi come il Masaya, parco nazionale con la caldera larga 11 chilometri, una dozzina di bocche, pareti che raggiungono 3000 metri. Il cielo è velato dalle nuvole di zolfo che nascondono il fondo del cratere. Ogni cono ha la sua personalità. Uno è coperto dalla foresta tropicale abitata da scimmie urlatrici e da centinaia di uccelli, un altro è un monte di cenere posato sulla piana dove qualche fumarola segnala che è solo assopito. Sentieri di pietra portano alla cima di un altro gigante, il Cerro Negro, per ammirare il tramonto dai colori infernali.

 

nicaragua-4Lo spettacolo alla fine del mondo

Molti preferiscono godersi lo spettacolo alla Fine del mondo, ovvero la spiaggia di Las Peñitas (nella foto a sinistra), sulla costa del Pacifico, annunciata da una riserva di mangrovie che si attraversa in piroga. Le tartarughe depongono le uova nella sabbia scura, si fanno perdere le tracce alla Barca de Oro, bungalow in legno in spiaggia a pochi dollari, si  galoppa verso il sole che si tuffa nell’oceano.

 

Commenti