Dopo le “tempeste” invernali, ma che hanno seppellito Boston, e non New York City, sotto un manto bianco di quasi due metri, che hanno lasciato la Big Apple in uno stato miserabile (e i pedoni a fare lo slalom fra pozzanghere, neve sporca e lastre di ghiaccio), sulla città si abbatte il “tornado” San Valentino. 

 

Un diluvio di mielosità, cuori rossi, feste a tema, romanticismo “fast food” e contro-eventi per single. Qui, infatti, Valentine’s Day è davvero un big deal, un circo consumistico che crea business in ogni settore, non solo in quello alberghiero e della ristorazione. Qualcuno ha calcolato che ogni anno il 14 Febbraio nella Big Apple si vendono addirittura duecento milioni di rose rosse! Intere linee di lingerie in numerose (cinquanta?) sfumature purpuree vengono create appositamente per ingolosire gli “innamorati”. E gli eventi spaziano dal familiare all’edonistico. Dal Central Park Conservancy Ice Festival di sabato 14, un festival di scultura nel ghiaccio a Central Park, al Missed Connections Party al New York Transit Museum, un party per single che si tiene giovedì 12 e si ispira ai famosi annunci “Missed Connections” su Craiglist, in cui gente che si è fugacemente vista e piaciuta nella Subway (ma non ha avuto il coraggio o il tempo per parlarsi) affigge su una bacheca virtuale il suo annuncio e cerca così di ritrovarsi nel mare magnum della megalopoli. In fondo, San Valentino è solo una scusa per festeggiare durante un mese di freddo brutale ed endorfine latitanti. 

 

Amore… di gruppo

Sabato si terrà il mega evento Love in Times Square: nove coppie “fortunate” pronunceranno il fatidico “sì” nella sempre affollatissima piazza, davanti all’opera che ha vinto il concorso Valentine Heart Design promosso dalla Times Square Alliance in partnership con la Architectural League of New York. L’installazione urbana si chiama Heartbeat (Battito Cardiaco) ed è una grande scultura rossa a forma di cuore creata dal gruppo Stereotank di Brooklyn, che si illumina “pulsando” e reagisce ai suoni e ai movimenti dei passanti. È stata inaugurata lunedì 9 febbraio e sarà visibile fino all’8 marzo. Tra gli avvenimenti che animeranno il Crossroads of the World (così viene soprannominata Times Square) nella “giornata più romantica dell’anno”, non mancheranno le surprise proposals: ci sarà cioè chi metterà in scena la proposta di matrimonio alla propria inamorata (o innamorato) facendola apparire a sorpresa sui grandi schermi al neon. Come dire…a qualcuno piace plateale! Altre coppie invece rinnoveranno i voti d’amore sui famosi Red Steps, la scalinata di plexiglass rossa a Father Duffy Square (nella sezione nord di Times Square, all’altezza di W46th St. tra Broadway e 7th Avenue). Non mancano le crociere nel New York Harbour, come quella organizzata da World Yachts la sera di venerdì 13 Febbraio che dura tre ore, comprende una cena romantica e ovviamente offre una vista strepitosa sullo skyline di Manhattan. Si parte dal Pier 81 sull’Hudson River. 

 

Per i cuori sportivi

Per i cuori più sportivi ci sono innumerevoli idee di allenamento in coppia, presentate da varie palestre e centri yoga in giro per i cinque distretti di New Yrok. Ho trovato molto sfiziosa quella di Byklyn, una gym di Brooklyn che organizza una specie di Battle of the Sexes (Battaglia dei Sessi), in cui due squadre (una maschile e una femminile, naturalmente) si sfidano in un training estenuante che comprende 30 minuti di cycling ad alta intensità e 30 minuti di boot camp tostissimo guidati dagli istruttori Declan Julien e Kat Piola (Sabato 14 febbraio 10:30–11:30am. 258 Flatbush Avenue, Park Slope, Brooklyn). Forse l’unico modo di soppravvivere a San Valentino è di farsi una bella sudata collettiva…

 

 

 

 

 

 

 

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