Odio il freddo, ma amo New York a dicembre. È romantica, scintillante, fiabesca e ancora più frenetica, insonne e soprendente del solito. 

 

Il ruggito del traffico si azzuffa con le melodie sdolcinate dei Christmas Carols emanate dai negozi, e le decorazioni oversize illuminano le serate gelide, animatissime da fiumi di passanti che ingorgano i marciapiedi di Midtown Manhattan a caccia di regali. Durante le vacanze invernali adoro passeggiare a Central Park la mattina presto dopo una nevicata (soprattutto nel weekend, quando la gente dorme fino a tardi) e immergermi quasi da sola nell’atmosfera ovattata di viali e ponticelli. 

 

Christmas Spectacular

L’iconografia cinematografica ci ha reso familiare la Grande Mela natalizia, con il leggendario abete del Rockfeller Center (l’albero di Natale più grande del mondo) e i pattinatori che disegnano arabeschi sulla pista ghiacciata sottostante, i Santa Klaus che si fanno fotografare ai grandi magazzini Macy’s e le folle di turisti davanti alle spettacolari vetrine di Fifth Avenue, frutto dell’estro di famosi scenografi e artisti. Io, però, vado anche in cerca della Manhattan più intima, nelle strade alberate del West Village, dove alcuni brownstones (i palazzetti d’epoca con le classiche scalinate esterne) vengono decorati in modo elegante e discreto con luci colorate, rami d’abete e pigne. Poi, almeno una volta durante le festività, prendo la linea D della Subway e, facendo un vero e proprio viaggio di circa un’ora, raggiungo un quartiere di Brooklyn che si chiama Dyker Heights, dove le spontanee luminarie natalizie dei residenti hanno raggiunto livelli di alta creatività che sconfinano nel kitch autoironico. Le cosiddette “Lights of Dyker Heights” sono forse lo spettacolo meno conosciuto dai turisti mordi e fuggi, ma sono ormai diventate popolarissime fra i newyorkesi. Più che semplici alberi di Natale o scene tratte dalla natività, qui i residenti si sbizzarriscono creando, nei giardini delle proprie townhouses, installazioni fantasiose, divertenti ed esagerate, che comprendono renne illuminate, soldatini, nanetti, pupazzi di neve gonfiabili, supereroi e finti Babbo Natale, mentre dagli altoparlanti fuoriescono le note di “Let it Snow” e “Merry Christmas”. La maggiore concentrazione di luminarie è in genere sulla 83rd Street e sulla 84th Street tra 10th e 12th Avenue. Bisogna andarci al crepuscolo per godersele nella magica “ora blu”

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