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Un geografo americano ne ha contate 130 mila, quelle della letteratura sono più di 300. Da sempre le isole affascinano l’uomo. Luogo di fuga, ostacolo sulla strada dell’eroe, come Ortigia per Ulisse, simbolo di libertà come l’isola di Wight, di solitudine per Robinson Crusoe. 

 

isole-remote-4Di isole sono piene le canzoni, da quella che non c’è di Edoardo Bennato alla bonita di Madonna. “Un’isola – dice il mercante Farhad Vladi, titolare dell’omonima agenzia di Amburgo Vladi, che nella vita ne ha vendute 1.200 – è una farmacia per l’anima”. Ai minuscoli granelli di terra persi nel mare, Judith Schalansky, che da bambina nella Germania dell’Est, prima della caduta del Muro di Berlino, poteva viaggiare solo sfogliando le mappe geografiche, ha dedicato l’appassionante Atlante delle isole remote, 50 isole in cui non sono mai stata e mai andrò uscito il 30 ottobre scorso da Bompiani. Sparse in ogni angolo del pianeta, dimenticate, irraggiungibili, inospitali, eppure così seduttive.

isole-remote-5Come Floreana (foto a sinistra), nell’arcipelago delle Galapagos, buen retiro di un dentista di Berlino che negli anni Trenta con la moglie creò tra iguana e tartarughe una comunità di nudisti. Ma anche Pingelap in Micronesia in Oceano Pacifico, dove gli abitanti vedono solo in bianco e nero per una mutazione del cromosoma. Ascensione, nel Regno Unito, desolata, piena di crateri color ruggine, disseminata di antenne della Nasa, accolse nel 1960, come previsto, il missile Atlas lanciato in Florida e approdato in mare, tra bagliori verdi, gialli, arancione. La più piccola citata è Tromelin, vicina al Madagascar, quattro residenti in meno di un chilometro quadrato. E poi ci sono le Antipodi, in Nuova Zelanda, dall’altra parte della Terra abitate solo da otarie e pinguini: stesse longitudini, ma  latitudine opposta.

 

isole-remote-6Ma anche noi vorremmo segnalarvi le nostre isole segrete. Solo che al posto di crateri spenti e lande desolate, qui ci sono spiagge bianche, lambite dalla giungla, acque turchesi. Come Siroktabe, Tando Island e Gambolo Island in Indonesia. Da scoprire dormendo in tenda o in bungalow di legno. Una vacanza low cost, come tante altre proposte nel sito docastaway.com, un’organizzazione specializzata in isole sperdute. 

 

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