digue1home

 

La bicicletta e qualche carro di buoi: sono l’unico modo di muoversi a La Digue, isola francobollo nel cuore dell’arcipelago delle Seychelles. Per ritrovarsi nei piccoli paradisi di Anse Grande Roche e alla spiaggia più bella, la mitica Pointe Source d’Argent, punteggiata di blocchi di granito grigio-rosa, location di infiniti spot pubblicitari.

I bird watcher si arrampicano sul Nid d’Aigles, una collina circondata da boschi fittissimi, dove si può avvistare uno dei pochi esemplari al mondo del black paradise, l’uccellino acchiappamosche, mentre sull’isola vivono ancora oggi centinaia di tartarughe d’Aldabra giganti.

I nostalgici dell’hard anni Ottanta possono visitare la grande casa colonica dal tetto impagliato nella piantagione di vaniglia Union Estate, dove è stato ambientato il film Emmanuelle.

Invitanti piatti creoli sono serviti allo Zerof Restaurant, a Anse Reunion (tel. 00248 234067). Nell’isola understate, si dorme in piccole guesthouse, come le Domaine de l’Orangerie, ad Anse Sévère, in stile zen, un trionfo di legni scuri e letti a baldacchino, in un giardino lussureggiante (tel. 00248 234444).

© Sailing & Travel Magazine 2013 – Riproduzione riservata

Guarda tutta la gallery

{igallery id=6382|cid=30|pid=5|type=category|children=0|addlinks=0|tags=|limit=0}

Commenti