Dicembre e gennaio sono stati stato mesi intensi per la sottoscritta. Non solo perché puntuale come ogni anno arriva il signorotto ciccione vestito di rosso che provoca stress da carta regalo, ma perché questo fine 2013 ci ha sorpresi portandoci in gradita visita il parentado (genitore mio, genitori di lui, potenziale cognata).

 

La prima cosa che organizziamo con tutta la famiglia è un weekend a Rottnest Island. Com’on! Mi vergogno solo a dirlo, 18 mesi a Fremantle e non siamo ancora andati a Rotto (abbreviazione di Rottnest Island. Il simpatico popolo australiano ha la brillante capacità di abbreviare qualsiasi cosa). Cos’è Rottnest? Un’isoletta a soli 18 km dalla costa, ci si arriva con circa 80 dollari e mezz’oretta di traghetto (volendo con qualche decina di dollari extra c’è anche l’opzione volo, oppure per gli sportivoni c’è la traversata a nuoto a febbraio).

 

b2ap3_thumbnail_rottnest-2.jpgL’isola è bellissima. Si gira solo a piedi o in bicicletta e la sua particolarità sono i quokka, teneri marsupiali che esistono solo ed esclusivamente su questo pezzo di terra. Da lontano potreste confonferli per ratti enormi, e non sareste gli unici… I primi ad avvistarli furono gli olandesi che, nel XVII secolo di passaggio verso le rotte Indonesiane, notarono quest’isoletta popolata da soli rattoni. La battezzarono appunto Rat (ratti) Nest (nido). Fino all’arrivo degli inglesi agli inizi dell’800 gli unici abitanti rimasero i quokka. In seguito l’isola divenne un susseguirsi di prigioni (200 prigionieri italiani furono incarcerati durante la seconda guerra mondiale), lavori forzati, base militare e centro vacanziero. 

 

Se vi trovate a Perth o dintorni vi consiglio assolutamente tappa qui. Una notta è perfetta, ma volendo basta una giornata. Potete rilassarvi in spiaggia con un libro, fare snorkelling, kayak, girare l’isola in bicicletta, girovagare per il museo, improvvisare un apetitivo al faro… Unico fatto irritante, le mosche: un’invasione. Vi consiglio di non badare allo stile e mettervi subito in testa l’orrenda rete anti insetti che il negozio sull’isola vende. Fidatevi!

 

Isola dei rattoni e visita del parentado a parte, a completare in bellezza l’anno ecco un’altra sorpresa: una promozione a Jon con conseguente riposizionamento. Così, anno nuovo vita nuova, trasferimento a CapeTown! Evviva. Tutto da capo un’altra volta. Ma di questo vi parlerò nelle prossime settimane, per ora penso a godermi questi ultimi mesi di DownUnder…

 

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