usvi-tv-2-home

{vimeo}http://vimeo.com/52546112{/vimeo}

Non stonerebbe in un paese africano la dogana fatiscente che separa l’isola di St. Thomas, per duecento anni il porto più importante delle Indie Occidentali, con l’antico mercato degli schiavi, uno dei più celebri del Settecento. CharlotteAmalia (nella foto), la capitale con le case pastello, le gloriose residenze occupate un tempo dall’aristocrazia coloniale danese, conosce una lingua, l’inglese, e una moneta, il dollaro. La parola d’ordine è “vivi e lascia vivere” come in un film di James Bond, con le immancabili gheise bianche e nere reclutate per accogliere i panciuti ospiti che sbarcano dai charter e dalle navi da crociera (dai grattacieli del mare arrivano ogni giorno fino a 20.000 turisti).

 

usvi_charlotte-amaliaTappa d’obbligo lo shopping nei fornitissimi mall-duty-free ospitati nei magazzini di stoccaggio delle merci, sapientemente ristrutturati, o lungo Main Street, la via dello shopping per eccellenza. Quando la frenesia della città sembra stancare, ecco comparire nel cuore della città vecchia una serie interminabile di vicoletti con i muri in pietra ricchi di negozietti e botteghe d’artigianato locale. Una faccia della città ancora segreta. È qui che si trova Glady’s, uno dei ristoranti più famosi dell’isola. Nel menu, a farla da protagonisti sono il pesce e, soprattutto, il pollo, cucinato in ogni modo possibile e immaginabile, fra spezie e fungi, una crema di mais molto simile alla nostra polenta.

 

usvi_magenAbbandonata la città, ecco Magen’s Bay (nella foto), altro fiore all’occhiello dell’arcipelago. Quattro chilometri di spiaggia bianca immersi tra le verdi colline di un parco naturale. Si cena con vista sul mare e sul giardino tropicale all’Agave Terrace, a Point Pleasant: antipasti di frittelle di conch e granchio, e l’aragosta Cardinale servita con una deliziosa salsa di pomodoro fresco. Al largo si avvistano barche d’altura stracariche di marlin, tonni e kingfish, prede dei lupi di mare che arrivano dal resto del mondo per sfidarsi a stabilire entusiasmanti record mondiali di pesca. E raccontare a terra, nei prestigiosi yachting club in riva al mare, avventure degni di Conrad. Meno avventuroso ma dall’indiscusso fascino è il Coral World Ocean Park, un immenso parco marino in cui vivono decine di specie animali, tartarughe, squali, razze, pellicani, salvate da morte certa e in attesa di tornare a vivere nell’Oceano. È l’attrazione più famosa dell’isola, che attre ogni giorno centinaia di turisti. Pronti a regalarsi una nuotata fra gli squali o una passeggiata sul fondo dell’oceano. Un’esperienza dedicata anche ai principianti, grazie agli scafandri collegati a bombole di ossigeno.

 

Commenti