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I disertori sono sempre di più. Dal tour de force di ore di viaggio, attese interminabili ai controlli degli aeroporti, jet lag stressante, prezzi alle stelle, d’obbligo per un tuffo nelle acque tiepide del Tropico. La tribù dei viaggiatori si è rinchiusa sempre di più nei confini del Vecchio Continente. Si usa la stessa moneta, gli spostamenti si fanno in auto e in qualche ora si arriva a destinazione. Non è vero che non ci si muove più, lo si fa in modo diverso,  è la conclusione di un’indagine dell’agenzia pubblicitaria McCann Erickson.

 

“Il vero lusso non è un viaggio oltre oceano, ma la cura di sé” assicura il filosofo Thierry Paquot, autore del delizioso Eloge du luxe, (ed. Bourin). Se fino a qualche anno fa i souvenir delle vacanze natalizie erano lacche birmane e filmini da proiettare, oggi si ritorna a casa con il viso disteso e il corpo tonico. La scoperta dell’acqua calda è soggiornare in alberghi con spa o nelle terme tra i vapori di accoglienti piscine che a volte si prolungano all’esterno, tra distese di neve.

 

tendenza-spa-5Si va dall’Inferno al Paradiso nel percorso di suggestione dantesca, tra le colonne di stalagmiti e stalattiti, nella Grotta Giusti, a Monsummano Terme, a cinque chilometri da Montecatini. Sono i nomi delle piscine sul lago sotterraneo di acqua termale più grande d’Europa, profondo 200 metri. Una sfilata di caverne collegate da un labirinto di corridoi che si raggiungono direttamente dall’hotel Grotta Giusti, cinque stelle (nella foto a destra). Gli ospiti si muovono nella penombra, avvolti nei loro accappatoi, mentre le temperature si intensificano da una zona all’altra. La rigenerazione è garantita, sempre che non si soffra di claustrofobia. Il fondale custodisce rocce dalle sagome inquietanti che possono essere esplorate, senza nessuna difficolltà, in scuba diving, calandosi nell’acqua cristallina e priva di correnti, nuotando dietro la guida. Durante le feste, brindisi nella piscina di 750 mq, con la  grande cascata scenografica. A qualche chilometro dall’hotel, la Toscana del mito, borghi medioevali, colline, uliveti.

tendenza-spa-4Location spettacolare anche dell’Adler Thermae, cinque stelle (nella foto a sinistra), costruito con lo stile architettonico di un’antica villa rurale, inserito in ampi spazi verdi e a due passi dal suggestivo borgo di Bagno Vignoni. Il must sono le piscine termali e sportive di 1000 mq dove ci si immerge nelle acque termali che sgorgano a oltre 50 gradi, sfruttate per impacchi, idromassaggi, fangoterapie.

 

tendenza-spa-6In Val d’Aosta, invece,  appena fuori Cervinia, ci si sente immediatamente a casa all’hotel di charme Les Neiges d’antan (nella foto a destra e in copertina), dal nome ispirato alla poesia di Francois Villon, sullo sfondo delle montagne: legni vissuti, seggioline valdostane, divanoni in cuoio nero e una collezione di vinile con tanto di consolle d’altri tempi. Il patron è Lodovico Bich, perfetto padrone di casa. Tradizione, ma anche leggerezza nel ristorante, zuppa alla zalpellinentze con pane, cavolo e fontina gratinati, la delicata soupe à l’oignon, il giro degli umidi con polenta come ricetta valdostana chiede, ma anche i magnifici taglieri di affettati (assoluto primato al lardo d’Arnad). Poi al calare della luce si fa un bagno caldo nella piccola piscina all’aperto sotto i pini innevati, nel silenzio della valle. Davanti, il profilo del Cervino.

 

tendenza-spa-8La motoslitta è l’unico mezzo per raggiungere il rifugio Bellavista, in Val Senales (nella foto a sinistra), a 2840 metri.‎ Le note di Mozart o di Beethoven accolgono gli ospiti in quest’antico ovile ristrutturato, nel cuore del comprensorio sciistico della mitica Talabfahrt, la pista dove sono nati campioni come Stenmarkt e Tomba. Impagabile l’esperienza della sauna all’aperto con immersione nella neve e, subito dopo, in una vasca con acqua riscaldata sotto le stelle. Nelle notti di luna piena, si intravedono le cime di Palla Bianca e Punta Finale, sperdute nelle nuvole. 

 

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