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Hurghada tra onde e e deserti
Dune e acqua, il colore polveroso della sabbia e l’azzurro-turchese del Mar Rosso. Hurghada, celebre località di villeggiatura affacciata sul mare, è conosciuta per la sua sensazionale barriera corallina e per le sue onde, che hanno contribuito a renderla un paradiso per i surfisti. Ma Hurghada ha anche qualche asso nella manica e offre molto di più di quel che si pensa a chi ha voglia di esplorare non solo la città, ma anche i suoi dintorni: innanzitutto El Dahar, nel cuore della città, che conserva intatta l’atmosfera autentica di un antico souk, poi il Museo Marino, dove è possibile ammirare pesci di ogni tipo e anche qualche squalo, e infine il Mons Claudianus, a circa un’ora e mezza dalla città, un sito archeologico risalente al periodo in cui l’Egitto era una provincia dell’Impero Romano e dove è possibile visitare le miniere di granito più grandi e meglio conservate del deserto orientale, da cui è stato estratto il granito con cui furono edificati il Pantheon, la Villa d’Adriano e il Tempio di Venere a Roma. Naturalmente potete cimentarvi in safari nel deserto, alla ricerca di sperduti villaggi beduini, oppure rilassarvi godendovi appieno il meraviglioso panorama che questi luoghi offrono: a voi la scelta!

La barriera corallina anche in inverno
Non fatevi sfuggire l’occasione di vedere la barriera corallina anche in inverno. Pianificate una gita con il sottomarino Sindbad e, come in “Le Avventure acquatiche di Steve Zizou”, scendete negli abissi per ammirare pesci, coralli e magari qualche squalo!

La proposta a 830 euro:
7 notti allo Stella Makadi Garden con trattamento Soft all Inclusive
PARTENZA UNICA: 23 Dicembre da Milano, Roma, Verona

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