Siamo pronti. Abbiamo salutato i nostri amici con una bellissima festa di addio in spiaggia. La casa echeggia di vuoto. Mobili, libri, vestiti, tv, biciclette, pc, stoviglie… sono stati inscatolati in un container. Rimaniamo io, Jon, i cani e due valigie da 30 chili. Tutti e quattro ci imbarcheremo sul volo South African Airways tratta Perth-Johannesburg. Ma prima voglio fare un ultimo giro nella cittadina che mi ha rubato il cuore.

 

Avrò ripetuto I love Fremantle (o Freo per gli amici) almeno 563 volte. Ma non sono ancora stanca di ripertelo. Se potessi portare via qualcosa dall’Australia porterei via tutta Fremantle.

 

Le vecchie case coloniali del centro, la spiaggia di South Beach, le boutique con vestiti vintage e eco sostenibili, la ruota panoramica, l’esplanade e l’art center dove tutte le domeniche organizzano concerti all’aperto. Mi porterei via Il Root&Blues Festival che ti fa sentire Jack Johnson, Santana e Ben Harper live fino in giardino. Mi porterei via il Beer festival e il Chilli Festival. Little Creatures (il birrificio sul dock piu iconico dellla cittadina) e Maya (il ristorante indiano che sta in centro). Porterei via i Freo Markets e gli artisti un po’ matti e suonati che animano le vie del centro. Mi porterei via il Norkforl Hotel perché servono 2Birds, la mia birra preferita (birra creata da due ragazze molto cool, di cui una originaria del Western Australia). Mi porterei via Solomon Street perché ha i migliori vicini di casa.

 

Mi porterei via la collina con l’obelisco perché da li puoi guardare tutta Fremantle che si tinge di rosa e il sole che si tuffa nell’Oceano Indiano. Mi portei via Rawsome and the Raw Kitchen perche’ fanno piatti crudi, deliziosi e sani. Mi porterei via Galati&Sons peché ci trovi i sapori di casa, dal Chinotto ai biscotti del Mulino Bianco, e anche i pizzocheri, la fontina e il panettone Motta. Mi porterei via la prigione perché non l’ho ancora vista: organizzano anche le vistite nei canali sotterranei, ti imbragano, ti calano sotto e te le giri in kayak, prima però ti fanno il test dell’alcol. Mi porterei via the Attic, the Moore&Moore Café e the Ootong&Lincoln Café perché fanno le colazioni più buone del Western Australia. Mi porterei via i miei amici perché mi mancheranno un sacco. I will miss you Freo! I loved you so much, and you will always have a piece in my heart!

 

Sto per piangere, ma poi penso che ci trasferiamo a Cape Town e Jon mi ha promesso che sarà un po’ come Fremantle, ma “on steroids”, cioè all’ennesima potenza. Insomma: I love you Freo, but it’s time to move on!

 

Inevitabilmente anche il mio blog sull’Australia finisce qui, ma le novità saranno tante…

 

Infatti oltre a essere in arrivo una nuova blogger che continuerà a parlarvi della terra dei canguri, continuerò anch’io a scrivervi sulle pagine di Sailing & Travel Magazine. Argomento, ovviamente, il Sud Africa e la nostra nuova vita qui. Il titolo del blog avrà solo bisogno di una piccolissima revisione (e probabilmente mentre state leggendo il nome sarà già cambiato), e da “La mia vita DownUnder”, eccovi servito “Punto e al Capo”. Insomma: Sud Africa, arrivo!

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