parco-del-ticino-big

di Bruno Censi

 

A fine luglio il Presidente del Parco Ticino – Lago Maggiore, Marco Mario Avanza, mi ha contattato per organizzare la manifestazione Experimentando: non mi son fatto pregare due volte. Ripercorrere 500km di discesa in barca dal Maggiore fino a Venezia era un mio sogno! Negli anni 2005-2007-2009 ho organizzato e partecipato alle edizioni della Locarno-Venezia con l’Associazione Motonautica Venezia, così, grazie nalla conoscienza di logistica e navigazione, in meno di un mese e mezzo ho organizzato il tutto. In più, era un modo per poter imbastire la 5a edizione della Locarno-Venezia e per capire quanto è stato fatto per ridare operatività ad antiche vie d’acqua commerciali del passato: una grande risorsa turistica non solo per l’Expo2015, ma anche per il futuro della nostra Bella Italia.

 

Parchi del Po: unitevi!

Cartina viaggioL’intesa con il Parco Ticino – Lago Maggiore è stata subito proficua e con comuni obbiettivi: raccogliere adesioni per la valorizzazione della via d’acqua, che unisce e non separa come un confine amministrativo. L’idea del presidente Avanza di unire sotto un unico portale tutti i parchi naturali che sono presenti nel bacino del Po è senza dubbio una sfida importante, ma necessaria, per chi si avvicina come turista itinerante alla ricerca di bellezze ed eccellenze del territorio. Ogni parco presente lungo questa idrovia parla ed incensa se stesso, ma si dimentica del confinante, mentre il godimento del viaggio è unico! Ma prima di ogni altra cosa vorrei esprimere un sentito ringraziamento a Monica Perrone, punto di contatto e faro presso il Parco Ticino – Lago Maggiore, ed al direttore Benedetto Franchina che ha soddisfatto ogni mia richiesta organizzativa e logistica. 

 

Preparativi last minute

parco-del-ticino-2Arrivo presso la sede del parco a Cameri (NO) nel pomeriggio di venerdì 5 settembre, col telefono bollente: tutti volevano sapere il mio orario di arrivo e quando avrei potuto verificare l’imbarcazione messa a disposizione da Carlo Selva: un open 5.7m con motore Murena 40Hp. Avevo mandato una lista delle “dotazioni di sicurezza” extra per il viaggio: stracci e spugne (la rugiada settembrina è molto abbondante), serbatoi carburante di riserva, elica di rispetto (conosco da tempo le insidie della navigazione sul Ticino e prima parte del Grande Fiume). Posati i  bagagli di viaggio alla corte Longosco adiacente alla sede del Parco, raggiungo il cantiere dove il guardia parco Danilo ha messo in acqua l’imbarcazione e ha effettuato il primo rifornimento di carburante. Io controllo le dotazioni di bordo e… prima lacuna: non trovo la presa di corrente per caricare i cellulari lungo i trasferimenti! Dotazione dell’imbarcazione più che spartana, ma a caval “donato” non si guarda in bocca!

 

Prova in acqua

arona-parco-del-ticinoSubito dopo la check-list arriva il Presidente con l’amico Stefano. Vogliono fare un giretto e verificare le prestazioni della barca. Puntiamo prua verso nord, Arona, dove arriviamo in poco meno di 15minuti. Sopralluogo all’attracco che ospiterà la conferenza stampa di domani e non siamo i soli: il commissario della Provincia di Novara, Luca Bona, è venuto a verificare che tutto sia a posto per la giornata successiva, ne approfittiamo per un saluto a San Carlo che a causa delle grigie nuvole sovrastanti non è troppo visibile! Speriamo domani di vedere il sole……. Alcune gocce di pioggia cadono lungo la via del ritorno, ma senza bagnare troppo. 

Continua.

 

Commenti