b2ap3_thumbnail_blog-linda-hutt-principe.jpg

Anche in Australia il 25 aprile é festa Nazionale, le scuole sono chiuse e non si va al lavoro. Chiaramente non è la festa della liberazione, ma è l’ANZAC DAY (acronimo di Australian and New Zealand Army Corps), in cui si ricordano i caduti di guerra e nello specifico la sconfitta nello scontro di Gallipoli con le truppe dell’impero Ottomano durante la 1° Guerra Mondiale. Quest’anno cade di giovedì e come una brava cittadina italiana mantengo le tradizioni anche lontano da casa: faccio il ponte. Io & J abbiamo organizzato un lungo weekend al mare in un paesino sperduto a circa 500 km a nord di Perth, Horrock. E ho capito subito a cosa mi sarei dedicata…

b2ap3_thumbnail_blog-linda-hutt-ingresso.jpgSe J l’ha scelto infatti come luogo ideale per dedicarsi alle sue attività preferite (pesca, surf e kitesurf), io, oltre che per le solite spiagge che si estendono all’infinito, sapete quelle classiche distese di sabbia bianca e mare limpido che mettono sui cataloghi di viaggi da sogno… beh, l’ho scelto soprattutto per un altro serissimo motivo: scovare l’unico principe di Australia. E questo è uno scoop che renderà Signorini giallo d’invidia! Così, mentre J si sveglierà all’alba per cavalcare le onde, io sarò sulle tracce di Sua Maestà Leonard George Casley di Hutt River. Pochissimi sanno la storia di questo eccentrico contadino (per me già mito!) che il 21 aprile 1970 ha proclamato la secessione dallo stato del Western Australian fondando il Principato di Hutt RIver e dando così vita alla prima micronazione di DownUnder.

b2ap3_thumbnail_blog-linda-hutt-mappa.jpgCos’ha fatto scatenare l’ira funesta del coraggioso contadino? L’aumento delle tasse sul grano. Beh, chissà che combinerebbe il nostro principe se dovesse mettere piede di questi tempi in Italia… Comunque, la cosa ancora più interessante è che la notizia della sua ribellione si sparse talmente in fretta, che in poco tempo sono stati in moltissimi a prenderlo come esempio, dando vita a decine e decine di micronazioni sparse per tutto il mondo e per le quali l’Australia detiene il primato. E pensandoci bene, non mi spiacerebbe per niente autoproclamarmi principessa e fondare il mio regno di pace, amore e serenità!

b2ap3_thumbnail_blog-linda-hutt-monete.jpgBack to reality. Mi sto ancora documentando e non vedo l’ora di incontrare il mio principe preferito, per ora so che nel Principato di Hutt River, di cui esiste anche il sito internet (http://www.hutt-river-province.com/) le lingue ufficiali sono inglese, francese ed esperanto, che si stampano monete (foto a destra) e francobolli propri, che hanno circa 18.000 abitanti e una legione straniera, e che rilasciano addirittura i passaporti! Ecco, in fondo lo dicevo io che il doppio passaporto non era un miraggio poi così lontano…

E voi, come la vorreste la vostra micronazione?

Commenti

CONDIVIDI