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_MG_8691Di giorno si affrontano tratti di navigazione nella Laguna di Venezia, alcune facili e brevi pedalate da una spiaggia all’altra delle sue isole (Lido e Pellestrina) e piacevoli tratti in bicicletta immersi nel paesaggio suggestivo del Delta del Po. Imbarco/sbarco all’isola della Giudecca, al largo di Piazza San Marco, punto strategico per lanciarsi alla scoperta dei capolavori della splendida Venezia.

vita-pugna_pianteLa barca “Vita Pugna”
“La vita è una battaglia”: nome latino per un battello fluviale olandese che ora naviga sulle acque italiane del Po, del Mincio e della Laguna Veneta. Zeppelin ha portato Vita Pugna in Italia da Amsterdam nel 2008: la barca ha affrontato unʼavventurosa navigazione via Reno, Danubio, Mar Nero e Mar Adriatico e dopo le opportune modifiche e ristrutturazioni, nel 2009 ha iniziato la sua prima stagione turistica, registrando un successo inaspettato nelle stagioni 2009, 2010 e 2011. Lunga 36 m e larga 5,4 m, Vita Pugna conta 11 cabine con letti bassi e bagno privato per un totale di 23 posti, dispone di una sala ristorante e di un ampio ponte esterno, ottimo per parcheggiare le biciclette. Le sue dimensioni permettono di attraccare in prossimità dei centri storici e dei parchi naturali e ne fanno un comodo punto di partenza per le escursioni più varie.

L’itinerario: partenze tutte le domeniche dal 29 luglio al 19 agosto

348Domenica [Venezia]
Arrivo individuale alla Giudecca e imbarco dalle ore 16. Vita Pugna ci aspetta a 200 metri dalla fermata “Redentore”, dove il battello della linea 4.1 arriva in soli venti minuti dalla stazione FS. San Marco dista solo due fermate di vaporetto. Perfetto per una prima passeggiata tra le calli nella magica atmosfera della sera.
Lunedì [Venezia]
Giornata libera: si potrà scegliere se perdersi tra le calli della magica Venezia, oppure raggiungere in pochi minuti la spiaggia più vicina… nientemeno che quella dal sapore “Belle Epoque” del Lido, caratterizzata da dune naturali di fine sabbia dorata. Per chi volesse fare una gita culturale si consiglia di prendere il vaporetto e raggiungere Piazza San Marco con la basilica e il palazzo ducale.

132Martedì [Venezia-Chioggia]
In equilibrio tra mare e laguna, le isole del Lido e di Pellestrina ci mostreranno i loro scorci nascosti a Malamocco, San Piero in Volta e Porto Secco. Da non perdere l’oasi di Ca’ Roman che racchiude gli ambienti tipici del litorale veneziano: dalla spiaggia alle dune fino alla pineta. Qui nidificano ogni anno molti uccelli migratori, ma sono presenti anche molte specie sedentarie come il martin pescatore e il gabbiano reale.
Mercoledì [Chioggia-Albarella]
Lasciata Chioggia con i suoi dedali, pedaleremo tra Po e Adige sospesi tra acqua e terra per arrivare ad Albarella, la più ospitale delle isole del Delta, oasi privata che racchiude un paradiso di spiagge e campi da golf. Oggi è un’ambita meta vacanziera, destinazione, se così si può dire, di un turismo “d’élite”.

274Giovedì [Albarella]
Ancora un pò più a Sud, destinazione Porto Levante: il Delta più remoto è la prossima meta, con le spiagge semi-deserte di Boccasette. Qui la Laguna e il Delta si impregnano di storia secolare, fatta di duro lavoro di pesca e bonifica.
Venerdì  [Albarella-Chioggia]
Oziare in navigazione non è d’obbligo! Per chi sceglie di rientrare sui pedali consigliamo il bagno alla spiaggia del giardino Botanico di Porto Caleri. Da Cavanella d’Adige, estremo confine tra le province di Rovigo e Venezia, seguiamo l’Idrovia Po-Brondolo, che collega il fiume alla laguna veneziana. Pernottamento a Chioggia, conosciuta come “piccola Venezia”: imperdibile il caratteristico mercato del pesce all’alba.

_MG_8450Sabato [Chioggia-Venezia]
Si andrà subito a cercare la spiaggia più tranquilla sulla stretta isola di Pellestrina: qui i “murazzi”, costruiti dalla Serenissima Repubblica in tutta la laguna, restano l’unico baluardo difensivo tra questa e il Mare Adriatico. Arrivo alla Giudecca nel tardo pomeriggio.
Domenica [Venezia]
Dopo colazione, fine dei servizi.

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