portofino-golosita-1

Ecco un piccolo vademecum goloso per rendere ancor più indimenticabile la propria vacanza lungo la costa di Portofino:

 

1. Il paciugo portofinese

Cosa c’è di più dolce che assaporare un goloso Paciugo Portofinese seduti al sole in uno dei locali affacciati sulla mitica Piazzetta? Pochi però conoscono la storia di questa delizia. Il Gelato al Paciugo è nato infatti in uno dei caffè più prestigiosi del Borgo, il Caffè Excelsior, dal 1924 ritrovo della dolcevita Portofinese. Durante la guerra, la Sig.ra Lina, allora proprietaria del locale, iniziò a combinare in grandi bicchieri creme, panna, frutta e sciroppo di granatina, servendo questo straordinario gelato che riscosse subito un grande successo. Quando un cliente curioso le chiese il nome della sua creazione, la Sig.ra Lina rispose in dialetto “u l’è un paciugo” (tradotto letteralmente: “è un pasticcio”), inventandosi così il caratteristico nome della coppa gelato più famosa di Portofino.

 

2. La focaccia di Recco

portofino-golosita-3

La  Focaccia di Recco è una variante di focaccia dove  il formaggio fresco si scioglie fra due dischi di pasta di grano tenero non lievitata, per trasformarsi in una vera e propria prelibatezza. La storia della focaccia col formaggio inizia al tempo della terza crociata quando i contadini Recchesi, costretti a rifugiarsi nell’entroterra a causa delle invasioni saracene, e avendo a disposizione solo acqua, farina di semola, olio e formaggetta, inventarono questa focaccia che è restata nel patrimonio gastronomico locale.
Alla fine dell’800 fu inserita nel menu delle prime trattorie, per diventare poi una delle ricette più conosciute e amate della gastronomia recchese ora tutelata dal marchio Igp.
 Ogni anno nel mese di Maggio Recco dedica alla Focaccia con il Formaggio una Festa, con distribuzione di specialità e iniziative di intrattenimento.

 

3. Le trofiette al pesto

Le trofie , ritenute originarie di Sori, sono una specialità tipica di Recco e diffuse nel Tigullio e nell’entroterra. Si tratta di una pasta di farina e patate , la parola trofie significa in dialetto ligure “ gnocchi”, che però ha la caratteristica di essere arricciata a forma di trucciolo. Le trofiette vanno condite quasi esclusivamente con il pesto , preparato con il basilico genovese. Una variante prevede anche la bollitura con patate e fagiolini novelli. Ci sono alcune varianti delle trofie tra cui una delle più diffuse prevede per l’impasto la farina di castagne.

 

portofino-golosita-24. I gamberoni di Santa Margherita Ligure

Durante una cena a base di pesce in uno dei ristoranti tipici sul mare non può mancare il Gambero rosso di Santa Margherita . Si tratta di una specie pregiata che viene pescata dai pescherecci di Santa Margherita nel Mar Ligure  e proposta freschissima nei ristoranti del Tigullio. Le sue carni  particolarmente gustose ne fanno una vera prelibatezza a cui non si può rinunciare.

 

5. Il formaggio Santo Stefano

Dai pascoli della Val D’Aveto, nell’entroterra del Tigullio, arriva una vera delizia per il palato, il formaggio di Santo Stefano   E’ un formaggio vaccino tratto da latte parzialmente scremato , con crosta sottile ed elastica, e diversi tipi di stagionatura. Quello più giovane è da gustare scaldato sulla piastra d’ardesia , mentre quello più stagionato è ottimo con miele di acacia. Il marchio “San Sté” è detenuto dal Caseificio della Val D’Aveto.

 

Commenti