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Testo e foto di Carlotta Careccia Sanguineti, Sydney

«Welcome to Byron Bay. Ora tiratevi su, rallentate e rilassatevi». Con queste parole incise sul cartello stradale il comune e i cittadini vi danno il loro personale benvenuto nella Contea di Byron Bay, una affascinante località marina di circa 28.000 anime, 772 Km a nord di Sydney.

 

byron-bay-12-artByron Bay si trova all’estremo nord del New South Wales, al confine con il Queensland ed è la meta più ambita di tutti quelli che, australiani e stranieri, desiderano allontanarsi per un po’ dal mondo reale. La sua atmosfera New Age, le lunghe e assolate giornate, il clima mite e le miriadi di musicisti che vivono o trascorrono del tempo a Byron (tra cui Jack Johnson e Ben Harper) hanno regalato a questa piccola cittadina, immersa tra verdeggianti colline e spiagge paradisiache, uno stile di vita che si potrebbe definire al limite dell’utopico. Cape Byron deve il suo nome al nonno del famoso poeta Lord Byron, il quale era considerato dal capitano James Cook un gran navigatore, al punto che, a metà del ‘700, Cook chiamò in suo onore il punto più estremo a nord-est dell’Australia: Cape Byron appunto. Da allora, questa piccola cittadina ha preso vita attorno al Capo e si è sviluppata principalmente su due strade, Johnson St. e Lawson St., che ospitano negozi sullo stile hippy-mistico e miriadi di bar (da sperimentare il Beach Hotel con live music tutti i giorni e il Railway Friendly Bar), caffè e ristorantini organici, biologici, vegani et similia. Nessuna sorpresa infatti se, nel caso foste alla ricerca di un normale hamburger, vi dobbiate fare 40 minuti di macchina e andare a mangiarlo da McDonald accanto all’aeroporto di Ballina.

 

byron-bay-5-artIl passatempo principale degli abitanti di Byron, dopo la musica, è il surf, attività senza dubbio agevolata dai circa 14 Km di spiagge che circondano la città. Main Beach (nella foto a sinistra), situata di fronte alla città, è la spiaggia adatta per chi è alle prime armi o accompagnato da amici poco inclini all’attività sportiva, con onde gestibili e palme basse che ombreggiano la spiaggia. A sud di Cape Byron si estende invece su 7 Km di spiaggia bianchissima Tallow Beach, dove da giugno a luglio si possono vedere delfini e megattere attraversare l’Oceano durante le loro migrazioni. Da non perdere il faro di Cape Byron (nella foto in copertina), che regala un panorama mozzafiato e la possibilità ai più volenterosi di volteggiare in deltaplano sul faro stesso e su Cape Byron. Dal faro poi parte un sentiero che permette di fare bushwalking nel Cape Byron State Conservation Park, una riserva naturale dove ci si può imbattere in tacchini selvatici e wallaby (canguri in miniatura) abbastanza amichevoli.byron-bay-13-artLa fama di Byron Bay non arriva però solo dalle lunghe spiagge e abitanti sui generis. Oltre ad avere di per sé un bellissimo paesaggio collinare pieno di coltivazioni di Macadamia, infiniti pascoli e cascate, la contea di Byron Bay confina con il comune di Nimbin (nella foto a destra), per cui merita aprire un capitolo a parte. Tappa imperdibile per chiunque si trovi a viaggiare in quest’aera, Nimbin ha iniziato a far parlare di sé negli anni ’70 con l’Aquarius Festival, una specie di Woodstock dell’arte ed ecosostenibile. Da allora, il clima che vi si respira è rimasto lo stesso, con insegne di negozi e palazzi colorati, cittadini decisamente molto cordiali e l’impressione – reale – di trovarsi in un’unica grande comune.

 

byron-bay-11-artInfine, due parole sul Bluesfestival, alle porte di Byron. Giunta ormai alla sua 23° edizione, questa 5 giorni di concerti immersa nel parco naturale del Tyagarah Tea Tree si tiene ogni anno nel fine settimana di Pasqua. Solo per fare qualche nome, sono di casa Robert Plant, Iggy Pop, Ben Harper e Santana. Molti altri poi sono saliti quest’anno sui 4 palchi del Bluesfest, tra cui anche piccoli gruppi in erba e artisti australiani che utilizzano strumenti aborigeni come il didgeridoo, vedi Xavier Rudd.

 

© Sailing & Travel Magazine 2013 – Riproduzione Riservata

 

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