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Raja Ampat, i Quattro Re in indonesiano, sono un arcipelago a nord della Nuova Guinea, composto da 1500 isole per lo più montuose. Un’esplosione di verde intenso, che picchietta il Mare delle Molucche, disegnando scenari che paiono inventati da un artista visionario, in cui cucuzzoli e vette di montagne si ergono cariche di vegetazione dal turchese del mare, baie, baiette, canali di un turchese intenso che si fanno strada tra spiagge circondate da acque azzurrissime e spiagge bianche come s’immagina sia la spiaggia bianca perfetta. E ancora più incredibile è la vita sottomarina, anzi, la vita in acqua…

 

Un arcipelago visto dal mare

Dunia-Baru-dusk-LED-lights-LRTutto questo è possibile vederlo a bordo del Dunia Baru, un phinisi indonesiano, un tradizionale due alberi, lungo 51 metri e varato all’inizio del 2014, da un uomo d’affari americano, Mark Robba, che dopo aver avuto successo come imprenditore nel campo degli accessori sportivi, e dopo una altettanto intensa carriera da navigatore a vela, ha deciso di realizzare la barca dei suoi sogni in Indonesia e di aprirla al mercato del charter di alta fascia. Generalmente il Dunia Baru, con le sue 18 persone d’equipaggio, è noleggiato al completo, per un unico cliente o per un unico gruppo di persone, ma eccezionalmente, dal 15 al 24 gennaio 2015 è possibile assicurarsi una crociera alla cabina a Raja Ampat.

 

Sopra bellissimo, sotto incredibile

Dunia-baru-Raja-Ampat-islands-tropical-3L’imbarco è a Sarong, l’aeroporto dell’arcipelago dei Quattro Re,  Batanta, Misool, Salawati, and Waigeo, le quattro principali isole al largo della punta nordoccidentale di Papua. Qui ci si imbarca sul Dunia Baru (lo avevamo presentato sulla nostra pagina facebook qualche tempo fa)  dopo essere stati accolti dall’equipaggio e dopo la notte di navigazione il risveglio è a Palau Fruin Bay nella parte meridionale di Waigeo. Qui, è da provare la divertente cavalcata nella corrente di marea che scorre tra l’isola principale e la piccola Guam, separata da uno stretto braccio di mare. Chi ha voglia di guardare sotto il pelo dell’acqua con immersioni e semplicemente in snorkeling avrà il privilegio di osservare migliaia di specie diverse di pesci e 500 specie di coralli in uno ambiente marino con una delle maggiori biodiversità al mondo. Ma anche la terra di Waigeo riserva delle sorprese, dopo una sveglia prima dell’alba e un veloce trasferimento in un villagio costiero, grazie a una guida locale è possibile addentrasri nella giungla alla ricerca di una delle 40 specie di uccelli del paradiso, tutti di incredibile bellezza, che abitano queste lussureggianti foreste. Chi l’ha anche sentito cantare non ha mai dimenticato l’esperienza. 

 

Una specialità mare e monti

Dunia-baru-Raja-Ampat-islands-tropical-5Arrivare la mattina presto a Yanggefo regala lo spettacolo di vedere il sole entrare tra le radici di mangrovie mentre si tuffano verso la barriera corallina. Uno spettacolo che ha reso questo luogo il più famoso spot per lo snorkeling anche in un paradiso come Raja Ampat, per non parlare poi della vita che si incontra immergendosi già pochi metri sotto la superficie del mare. Kayak o sup, sono un’ideale mezzo di trasporto per chi vuole rimanere con la testa fuori dall’acqua, ma con i suoi momenti di esplorazione, cercando una spiaggetta un po’ defilata, dove essere, magari, il primo umano, dopo anni, a mettere i piedi sopra quella bianca e croccante sabbia. A Wayag, invece, si ascende, fino a Pindito Peak, da dove l’occhio può spaziare su questi panorami incantati per lasciarsi nella memoria lo spettacolo di piccole isole che sembrano funghi verdi cresciuti su un tappeto color del turchese. E dopo poche ore, tornare ad attraversare l’equatore, per raggiungere Alui. Qui ha sede la Alui Bay Pearl Farm, che oltre a rpdurre perle, ha creato due scogliere artificiali diventate un ambinente perfetto per i subacquei, specialmente nelle immersioni notturne. Non è raro incontrare  squali tappeto, pesci pietra, banchi di carangidi, ghost pipefish, e giovani pesci pipistrello.

 

Nel tempio della manta

Dunia-baru-Raja-Ampat-islands-tropical-mantaManta Sandy, a Mansuar, è il luogo dove è possibile avere un incontro ravvicinato con le mante: uno spettacolo vedere questi giganti gentili fluttuare nelle acque chiare poco distanti da una scogliera ricolma di coralli di ogni tipo. Queste sono le ultime immersioni prima di tornare a Sarong. Ma le offerte o le possibili variazioni di programma sulla crociera del Dunia Baru a Raja Ampat possono essere sempre sottoposte in fase di prenotazione crociera. Magari c’è chi desiudera incontrare gli squali balena a Cenderwasih Bay, oppure immergersi su un relitto a vicino ad Airborek, oppure per vedere gli antici dipinti rupestri di Misool o visitare i villaggi locali, dove abili artigiani intagliano il legno con sapienza antica.

 

Per informazioni: Adagio, via Traini 9, 56122, Pisa, Italy, tel. +39 335 569 7471.

 

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