London2012 Angilella Sibello 49er ph.FIV C.Borlenghi

London2012 Zandona Zucchetti 470M ph.FIV C.Borlenghi470 Maschile (27 nazioni)
Prima prova del giorno al via alle 12 locali con 12 nodi da 245°. Prima partenza con richiamo generale e seconda partenza con Bandiera Nera dieci minuti più tardi. Problemi in partenza per Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)-Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) che transitano alla prima boa di bolina al penultimo posto. In testa al termine del primo lato i britannici Patience-Bithell seguiti da Calabrese-De la Fuente (ARG) e in terza posizione dall’equipaggio cinese. Gli azzurri non riescono a recuperare e al cancello di poppa Zandonà-Zucchetti sono sempre al 25° posto. Al comando sempre i britannici, seguiti dagli argentini e al terzo posto dagli australiani Belcher-Page autori di una grande rimonta. Fantastica seconda bolina dell’equipaggio azzurro che passa dal 25° all’8° posto alla boa 3. Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti tagliano il traguardo all’ 8° posto. Vittoria per Patience-Bithell (GBR), seconda piazza per Calabrese-De la Fuente (ARG) e terzo posto per Belcher-Page (AUS).
Partenza dell’ottava prova alle 14.30 ore locali con 15 nodi da 230°. Ottimo inizio per Zandonà-Zucchetti che si portano nel gruppo di testa fin dall’inizio, immediatamente alle spalle dell’equipaggio croato Fantela-Marenic. Gli azzurri navigano sulla destra del campo di regata e alla prima boa di bolina girano al 5° posto con quattro equipaggi in 10 secondi. Primi i croati, secondi i kiwi Snow Hansen-Saunders e terzi gli argentini. Nel primo lato di poppa gli azzurri navigano sulla sinistra del campo e a metà lato tornano al centro: una scelta che paga e verso il cancello inizia un testa a testa tra Italia e Croazia separate da un solo metro. Zandonà-Zucchetti sono al 2° posto in boa: Fantela Marenic (CRO) si dirigono verso la destra del campo, Zandonà-Zucchetti invece a sinistra. Terzi i portoghesi Marinho-Nunes. L’ultimo lato di bolina vede gli azzurri navigare con i croati e gli argentini all’estrema sinistra. Primi alla boa 3 l’equipaggio croato, secondo quello argentino. Zandonà-Zucchetti sono al 5° posto ma la flotta è molta compatta mentre inizia l’ultimo lato di poppa. Gli azzurri recuperano ancora una posizione e sono al 4° posto sul traguardo. Primi i croati Fantela-Marenic, secondi gli argentini e terzi i portoghesi.
Grande giornata per Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)-Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) che dopo otto prove e uno scarto sono al 3° posto in classifica provvisoria con 46 punti e i parziali 6-(26)-1-8-6-14-8-4. Primi gli australiani Belcher-Page a 16 punti, secondi i britannici Patience-Bithell (17 pt), quarti gli argentini Calabrese-De la Fuente (46) e quinti i kiwi Snow Hansen-Saunders a 47. Domani in programma Race 9&10 che determineranno l’accesso alla Medal Race in programma giovedì 9 agosto.

49er (20 nazioni)
Giornata decisiva nella classe 49er con race 14&15 che determinano l’accesso alla Medal Race in programma per mercoledì 8 agosto. Fantastica giornata per Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) – Gianfranco Sibello (GS Fiamme Gialle) che si qualificano per la Medal Race dopo aver vinto race 15 e aver tagliato il traguardo al 5° posto in race 14. La quattordicesima prova ha preso il via alle 16 15 ore italiana dopo un richiamo generale. Percorso LG4 con lati molto corti per Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) – Gianfranco Sibello (GS Fiamme Gialle). Regata molto veloce che vede Angilella-Sibello all’11° posto alla prima boa di bolina. Gli spagnoli al comando, scuffiano seguiti dai finlandesi. Un notevole salto di vento da 250° a 278° costringe il Comitato ad annullare la prova e a stendere nuovamente il campo.
Nuova partenza alle 17 con la boa di bolina posizionata per 275°. A 4 minuti e 56 secondi dallo start i giapponesi Makino-Takahaschi transitano primi in boa, gli azzurri sono al 18° posto, ma Angilella-Sibello in poppa recuperano e transitano al cancello in 14esima posizione. L’equipaggio azzurro continua a attaccare e sono al 7° posto alla boa 3, all’8° alla boa 4 e al 6° posto al termine della terza bolina e al 5° posto sul traguardo. Vittoria per gli australiani Outteridge-Jensen, secondi i giapponesi Makino-Takahashi e terzi i danesi Norrgaard-Lang. Seconda partenza alle 18 ore italiane. Grande partenza degli azzurri Angilella-Sibello che dopo 4 minuti e 40 secondi sono al 1° posto alla boa di bolina. Al termine della prima poppa Angilella-Sibello hanno un vantaggio di 11 secondi sui greci Dimou-Pateniotis, secondi. Equipaggio azzurro sempre al comando al termine della seconda bolina e Angilella-Sibello navigano a 17.9 nodi. Ora secondi i finlandesi Lehithen-Bask. Boa di sinistra al cancello con ben 30 secondi e 110 metri di vantaggio. Aumenta il vantaggio al termine della terza bolina e al cancello di poppa sono 17 i secondi di vantaggio sul resto della flotta. Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) – Gianfranco Sibello (GS Fiamme Gialle) vincono race 15 con ampio margine sui finlandesi Lehtinen-Bask, secondi e sugli australiani Outteridge-Jensen. Dopo quindici prove e uno scarto Giuseppe Angilella – Gianfranco Sibello guadagnano cinque posizioni e sono al 9° posto in classifica provvisoria, qualificandosi quindi per la Medal Race (parziali 14-11-13-10-11-7-8-12-15-3-13-(18)-9-5-1 e 132 punti.
Questi gli equipaggi che disputeranno la Medal: Nathan Outteridge-Iain Jensen (AUS) 48 punti, Peter Burling-Blair Tuke (NZL) 76, Allan Norregaard-Peter Lang (DEN) 108, Lauri Lehtinen-Kalle Bask (FIN) 109, Stephen Morrison-Ben Rhodes (GBR) 114, Manu Dyen-Stéphane Christidis (FRA) 115, Nico Delle – Karth-Nikolaus Resch (AUT) 116, Bernardo Freitas-Francisco Rebello De Andrade (POR) 120, Giuseppe Angilella-Gianfranco Sibello (ITA) 132 e Jonas von Geijer-Niclas Düring (SWE) 135.

Laser Radial (41 nazioni)
Tutta da vedere la Medal Race del Laser Radial, dove le prime quattro atlete erano raccolte in un solo punto. La Medal race inizia alle 13.00, ora di Weymouth, sul campo Nothe con 14 nodi di intensità e direzione 230°. La flotta dopo il via sceglie il lato di sinistra del campo di regata ad esclusione della messicana Tania Elias Calles che va a destra seguita dopo poco dalla cinese Lijia Xu. Alla prima boa, transita per prima la Murphy (IRL) davanti alla cinese e alla Young (GBR). La cinese, nonostante una penalizzazione per pompaggio scontata immediatamente, nel lato di poppa rimonta le avversarie e passa in testa, girando il cancello di poppa davanti alla Young (GBR) e alla Bouwmeester (NED). Dopo essere passata in testa, Lijia Xu conduce la regata in modo esemplare, mantenendo un vantaggio che oscilla tra i 5 e 9 secondi ma che le consente di chiudere al primo posto la finale e vincere l’oro olimpico. Al secondo posto la Bouwmeester (NED) che vince l’argento e al terzo la belga Evi Van Acker che si aggiudica il bronzo.
Dopo dieci prove e uno scarto l’azzurra Francesca Clapcich (Cv Aeronautica Militare) conclude la sua esperienza olimpica al 19° posto con i parziali 20-16-24-7-9-(27)-18-25-21-19 e 159 punti.
L’atleta azzurra Francesca Clapcich ha dichiarato:Tornando al traino verso terra pensavo che lavoro da una vita per partecipare alla mia prima Olimpiade e poi finisce in un battito. In questi giorni ho dato più del 100% come tutte del resto. Peccato perché questa volta la velocità c’era tutta ma ho fatto delle scelte tattiche sbagliate e qui si paga. So di aver dato tutto, di non aver mai mollato: rimpianti non ne ho. Il 19° è un numero che rappresenta quello che è. Ci sono 18 atlete che sono state più forti di me. La vita senza vela comunque non me la so immaginare. E so che più di così non potevo dare.

Laser Standard (49 nazioni)
Un’ora dopo la finale del Laser Radial, scendono in acqua i dieci velisti del Laser Standard per disputare la Medal Race. Sole, 16 gradi di temperatura e vento di 16 nodi da 225° sono le condizioni meteo al momento del via. Partenza simile a quella del Laser Radial, con il gruppo che sceglie il lato sinistro mentre i primi due della classifica, Pavlos Kontides (CYP) e Tom Slingsby (AUS), optano per quello destro. L’australiano effettua una marcatura strettissima sul cipriota accendendo un confronto di virate e controvirate, con Slingsby che continua a coprire Kontides. I due rimangono attardati e girano le boe al termine di ogni lato nelle ultime posizioni. La sfida prosegue fino al terzo lato di bolina quando Kontides rimane attardato sulla boa e  perde contatto con Slingsby. Sul lato di poppa l’australiano allunga e si avvantaggia di circa 15 secondi, distacco che manterrà fino alla fine. Per Slingsby, che chiude al 9° posto, c’è la medaglia d’oro mentre a Kontides, 10° sul traguardo, va la medaglia d’argento. Il bronzo se lo giocano Rasmus Myrgren (SWE) e Tonci Stipanovic (CRO) rispettivamente terzo e quarto in classifica. Anche lo svedese e il croato danno vita a un confronto diretto a stretto contatto con Myrgren che controlla l’avversario tenendolo alle spalle. Il duello si conclude sull’ultimo lato di poppa quando Stipanovic incorre in una penalità lasciando via libera allo svedese che termina la regata al 6° posto davanti al croato, 8° all’arrivo. Grazie a questo piazzamento Myrgren si mette al collo il bronzo. Per la cronaca la Medal Race se l’è aggiudicata Simon Grotelueschen (GER). Alejandro Foglia (URU) si classificato al secondo posto e Paul Goodison (GBR) al terzo.
Dopo dieci prove con uno scarto Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) conclude la sua esperienza olimpica al 35° posto con i parziali 31-35-(46)-10-21-32-45-35-43-30 e 208 punti. 
L’atleta azzurro Michele Regolo ha dichiarato: “La prima impressione a caldo è che io sento ora un senso di vuoto, questo era il mio più grande sogno sportivo che si è realizzato. E’ stato un percorso bellissimo e voglio ringraziare il mio tecnico federale Egon Vigna con cui abbiamo lavorato intensamente. Al Campionato Mondiale in Germania ho tagliato anche il traguardo al 1° e al 2° posto. Il gap di velocità con vento forte l’avevamo quasi colmato. Certo non ho regatato benissimo e spesso ero fuori fase con il resto della flotta.  Nonostante la tristezza di non essermi qualificato per la Medal è stata un’esperienza indimenticabile. Col senno di poi, avrei dovuto regatare più vicino al gruppo. Un messaggio ai futuri olimpici? Sappiate che è un percorso tosto, tosto, tosto”.

RS:X Femminile (26 nazioni)
Alessandra Sensini martedì 7 agosto disputerà la Medal Race in programma alle 14 ora locale. Dopo dieci prove e uno scarto Alessandra Sensini (CC Aniene) è al 9° posto in classifica provvisoria con i parziali (12)-9-11-8-11-9-6-6-10-9 e 79 punti.
Queste le atlete che disputeranno la Medal Race: Marina Alabau (ESP) 24 punti, Lee-El Korzits (ISR) 38, Tuuli Petäjä (FIN) 38, Moana Delle (GER) 39, Zofia Noceti-Klepacka (POL) 41, Olga Maslivets (UKR) 44, Bryony Shaw (GBR) 49, Charline Picon (FRA) 75, Alessandra Sensini (ITA) 79 e Nikola Girke (CAN) 89.

470 Femminile (20 nazioni)
Riposo oggi per la classe 470 femminile. Dopo l’ottima prestazione di ieri (3-1) e dopo sei prove con uno scarto le azzurre Giulia Conti- Giovanna Micol (CC Aniene) sono al 4° posto in classifica provvisoria (parziali 8-10-(18)-2-3-1) con 24 punti. Prime Hannah Mills-Saskia Clark(GBR) a 18 punti, seconde le kiwi Jo Aleh-Olivia Powrie (19 pt), seguite al terzo posto dalle olandesi Westerhof-Berkhout a 21.

RS:X Maschile (38 nazioni)
Riposo oggi per gli RS:X maschili in attesa della Medal Race domani. Questi gli atleti che disputeranno la Medal Race: Dorian van Rijsselberge (NED) 13 punti, Nick Dempsey (GBR) 35, Toni Wilhelm (GER) 46, Przemyslaw Miarczynski (POL) 52, Byron Kokalanis (GRE) 65, Julian Bontemps (FRA) 66, Jon Paul Tobin (NZL) 80, Zachary Plavisc (CAN) 80, Ricardo Santos (BRA) 103 e Richard Stauffacher (SUI) 113.
Dopo dieci prove con uno scarto Federico Esposito chiude la sua prima esperienza olimpica al 34° posto con i parziali 31-30-33-31-32-(36)-33-35-29-15 e 269 punti.

Finn (24 nazioni)
Dopo la Medal Race disputata ieri Ben Ainslie (GBR) vince la medaglia d’Oro, la quarta consecutiva per lui. L’Argento va al danese Hogh-Christensen. Il francese Lobert si aggiudica il Bronzo. L’azzurro Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) chiude la sua prima esperienza olimpica al 22° posto con i parziali 20-22-(24)-21-14-21-17-18-18-13 e 164 punti.
L’atleta azzurro Filippo Baldassari ha dichiarato: “Le Olimpiadi sono diverse da qualsiasi altra regata: si sente che si sta giocando ai massimi livelli. Il mio risultato è stato un disastro, 22 su 24. Devo dire che mi porterò dietro come esperienza alcune lezioni: la prossima volta, se ce ne sarà una, voglio arrivare alla competizione con tutto deciso ben prima. Mi piacerebbe che iniziasse domani la stessa Olimpiade con gli stessi velisti. Ma lo sappiamo che è tra quattro anni. Di sicuro voglio continuare dando tutto me stesso perché i campioni si costruiscono in anni: e poi vedremo se diventerò un campione”.

Star (16 nazioni)
Dopo la Medal Race di ieri la medaglia d’Oro va a Fredrik Loof – Max Salminen (SWE), l’Argento va Iain Percy – Andrew Simpson (GBR) mentre il Bronzo viene assegnato a Robert Scheidt – Bruno Prada (BRA). Nella classe Star non vi erano azzurri in regata.

 

 

 

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