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Tutte le foto devono essere esposte senza alcuna censura, questa è l’unico vincolo della mostra delle più belle immagini del fotogiornalismo internazionale dell’anno passato: niente deve nascondere la potenza, minimizzare la forza oppure lenire il dolore che trasmettono le foto del premio World Press Photo, istituito sin dal 1955. Il perché lo si capisce visitando la mostra in corso a Milano alla Galleria Sozzani, Corso Como 10, mentre la maggior parte delle immagini con cui abbiamo a che fare quotidianamente sparisce senza lasciare nemmeno un contorno, le foto vincitrici dei premi per le nove categorie tematiche, hanno un tale impatto che si farà fatica a dimenticarle. 

 

Quasi 100mila foto inviate

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Di foto in foto, si ripercorrono i momenti cruciali scritti e fotografati nella storia del mondo, le news, lo sport, i ritratti,  gli spot. La mostra viaggia in 45 paesi del mondo nel corso dell’anno, le foto sono raccolte in una bellissima pubblicazione. La “Foto dell’anno 2013”, aggiudicata a John Stanmeyer della VII Photo Agency, è stato scelta scelta tra 98.671 immagini di 5.754 fotografi di 132 nazionalità. L’immagine, scattata per il National Geographic, rappresenta un gruppo di migranti africani che alzano i loro cellulari nella notte scura della costa di Gibuti per prendere il segnale e poter comunicare con i parenti. Potente, sottile e poetica come racconta Jilian Edelstein, membro della giuria.

 

America’s Cup protagonista

Le foto dedicate allo sport sono stupende: vela, polo, campi sportivi, attrezzi, polo, kite, nuoto. La storia raccontata da Ezra Shaw, dedicata all’America’s Cup edizione 2013, svoltasi a San Francisco, ha ottenuto il secondo premio nella sezione Sports Action con il titolo The America’s Cup: from land, sea & air. Date un’occhiata e tenetevi ben stretti che si vola via:

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Due parole sul fotografo

Ezra Shaw ha lavorato per anni nello staff di Getty Images. Inizia la sua carriera come assistente dei grandi fotografi sportivi a Londra e a New York. La passione per il viaggio lo porta a  girare per quasi dieci anni 10 anni, prima di stabilirsi a Sidney, Australia, sperimentando la vita down under e ripartire per la California, sua attuale base. Il suo sito è: www.ezrashaw.com.

 

World Press Photo

www.worldpressphoto.org

Fino all’8 giugno 2014

tutti i giorni ore 10.30-19.30 – mercoledì e giovedì ore 10.30-21

Galleria Carla Sozzani

Corso Como, 10

www.galleriacarlasozzani.org

 

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