peyron-route-2014

 

Come tradizione gli arrivi alla Route du Rhum sono sparpagliati per quasi due settimane. La  3542 miglia della transoceanica in solitario da Saint Malo, Francia, a Point a Pitre, in Guadalupa richiedono tempi molto diversi a seconda elle barche in regata. I primi, e finora unici ad arrivare sono stati i maxi multiscafi di nuova generazione. Banque Populaire VII si conferma la barca più veloce del mondo conquistando, grazie a Loick Peyron, questa regata in poco più di sette giorni e mezzo a una media di quasi 20 nodi. Il francese, attuale detentore del Trofeo Giulio Verne (per il più veloce giro del mondo in barca), smonta così la cupola di sfortuna che gli aveva sempre impedito la conquista di questa classica. 

 

Il podio dei multi

podio-route-2014Dietro di lui si sono piazzati, arrivando circa ogni 10 ore, Spindrift 2 di Yann Guichard e poi Sebastien Josse su Edmond de Rothschild (a destra, i tre velisti del podio). Arrivati anche tutti gli altri concorrenti (la classifica) tranne Thomas Coville che a causa di un accavallarsi di eventi, problemi a batteria motore, forte pioggia e un minico errore di calcolo, ha avuto una collisione con un cargo («credo di averlo colpito al massimo a tre metri dalla sua poppa», ha detto il navigatore, «mi sento come se di notte in moto mi fossi schiantato contro un camion!»). Sodebo Ultim’, privo di prua e di mezzo galleggiante di dritta, è stato riportato in terra dallo stesso Coville il 4 novembre scorso.

 

Gli Imoca

L’altra classe regina, gli Imoca, è attualmente guidata da Francois Gabart. Il suo Macif, con cui ha vinto a tempo di record anche l’ultimo Vendée Globe si trova, al momento di scrivere, a meno di 500 miglia di distanza dalla linea del traguardo. Dietro di lui Hjeremie beyou su matre Coq a cento miglia di distanza dal leader e Marc Guillemot su Safran a 240 migliadi distacco, ma entrambi decisamente più veloci, per ora. In decima posizione, a circa 1500 miglia dall’arrivo, l’italo francese Alessandro di Benedetto su Team Plastique – Afm Telethon.Anche qui due ritiri eccellenti: Vincet Riou e Bernard de Broc, entrambi ritirati dopo il fortunale della prima notte: il primo per danni al trasto della randa e il secondo in seguito ai problemi fisici seguiti al duro impatto contro un winch.

 

Gli altri italiani

Nei Class 40, guidati al momento da Alex Pella su Tales 2 Santander, a circa 1500 miglia da Guadalupa, Giancarlo Pedote e la sua fantastica solo al momento in 10 posizione, cercando di recuperare il distacco accumulato durante lo scalo tecnico a Roscoff dopo la prima notte di regata, a causa delle avverse condizioni meteo (la sua intervista che ci ha rilasciato prima della partenza). Ottimo secondo nella classe Rhum, invece, Andrea Mura su Vento di Sardegna (qui,  ciò che ci ha detto prima del via), che segue a 380 miglia di distanza la leader della regata, Anne Caseneuve su Aneo, un trimarano da 60′.

 

Per tutte le classifiche vi rimandiamo al sito della regata.

Commenti