Quanta vita mi garantisce la mia barca in vetroresina? Domanda sempre frequente dal giorno in cui si è costruita la prima barca.

Come produzione di massa, è la metà degli Anni 70 che ha visto veramente i primi grossi numeri; è vero, ci sono anche imbarcazioni di fine Anni 60 in questo materiale, ma, a mio avviso, non fanno testo perché per quanto mi è stato possibile vedere, la qualità costruttiva di quelle barche era sempre sopra la media tanto da falsare un regola generale. Negli Anni 90 si diceva che fossero 30 anni la data di scadenza della vetroresina (dove per vetroresina si intendeva sempre fibra di vetro e poliestere ), questo portava al 1960 la data fatidica delle prime nate. Nel 2000 avrebbero dovuto quindi morire le barche del 70… ancora troppo poche, però, le barche di quell’epoca per tirare una regola definitiva, però l’allarme cresceva: «Cosa faremo di tutta quella vetroresina?», ci si chiedeva: in Francia, addirittura, si realizzò un progetto pilota per il riciclo dei materiali delle barche, l’allarmismo era a livelli molto alti. 

 

 Quindi siamo arrivati nel 2010, anno in cui, guardandosi indietro di 30 anni, avremmo dovuto vedere un infinito cimitero di amate barche, quelle del boom nautico del nord europa, americano e francese ma…..niente! Quelle di ostinano a galleggiare! Siamo nel 2015 e verifichiamo che la durata delle barche non è strettamente correlata con la data di fabbricazione quanto piuttosto con la qualità della costruzione e la sua manutenzione. Dove per qualità si intende la compattazione e l’impregnazione  dei tessuti.

 

Sul mercato ci sono un sacco di barche dalle tipologie più disparate, ma raggruppandole in due modelli tipo, cioè lo Swan 65 e il barchino di sette metri, entrambi degli Anni 70, scopriremmo che: lo Swan (con spessore base del fasciame di 15 mm) che ha subito nel corso della sua vita uno o due cicli epossidici antiosmosi scoppia ancora di salute e il barchino di sette metri (spessore base del fasciame 6mm) se abbandonato per 40 anni in un porto senza alcuna manutenzione sarà praticamente decomposto. Quindi, in realtà, come per auto, case ecc non è l’età anagrafica che determina il tracollo, ma la qualità costruttiva originale più la manutenzione.

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