Mark Mills per le linee d’acqua, Pininfarina ne ha disegnato gli interni e Persico Marine lo costruisce. Il quarto esemplare della box rule voluta da Wally si preannuncia come un nuovo passo nel mondo dei maxi yacht da regata e da crociera. Già definito come Fuoriserie ultraleggera.

La classe dei WallyCento, o meglio la box rule in cui sono definiti alcuni parametri progettuali della barca, ma poi ogni armatore decide da chi farsela progettare e costruire, arriva al modello numero quattro. Come le sue consorelle (Magic Carpet 3, Hamilton, Galateia) miscela le qualità tecnologiche e velocistiche dei nuovi racer con la possibilità di essere un vero yacht da crociera, da condurre anche in equipaggio ridotto.

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Mills la disegnò

Questo quarto esemplare, che sarà pronto per la stagione 2017,  incarna appieno lo spirito della classe che lascia liberi gli armatori di scegliersi i fornitori che preferiscono per quanto riguarda le parti salienti del progetto. Le linee d’acqua e l’architettura navale è stata affidata a Mark Mills, uno dei più prolifici e vincenti progettisti del momento. Per gli interni la scelta è caduta su Pininfarina, nome epico del design industriale e dell’automotive. La costruzione è opera invece del cantiere Persico Marine, già impegnato in America’s Cup, nella Volvo Ocean Race e con gli Imoca 60, i pratica i progetti più tecnologici in circolazione.

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Persico la costruì

Persico ha intrapreso la costruzione a Nembro, realizzando, mediante macchinari a controllo numerico, lo stampo femmina, successivamente trasportato nella nuova struttura savonese del cantiere dove è presente un forno dlungo 45 metri e largo 12 per la post cura dello scafo, attualmente in fase di laminazione insieme alla coperta e alle strutture. «Grazie ai nostri processi di produzione di alta qualità», ha detto Marcello Persico, ManagingDirector di Persico Marine, «sono fiduciosi che saremo capaci di ottimizzare il peso dello yacht rispettando le regole di ingaggio e lo spirito di Wally».

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Pininfarina l’ha riempita

Nel curare gli interni, in coordinazione con Persico, la Pininifarina ha puntato a disegnare e a realizzare disposizioni e arredi che fossero il più leggeri possibile, ma al contempo sufficientemente resistenti per uno yacht di queste dimensioni e prestazioni. Il salone, fulcro della vita sottocoperta, è caratterizzato dalla scala di discesa, che si presenta come una sovrapposizione di onde. La sua inevitabile presenza diventa così un elemento estetico dominante l’ambiente, oltre a creare uno spazio articolato e funzionale. I materiali scelti per gli interni sono in contrasto cromatico: legno chiaro e fibra di carbonio a vista, a evidenziare il connubio tra eleganza e prestazioni. L’aspetto sportivo e leggero è ribadito in tutti gli ambienti interni. «Pininfarina e il mare hanno un lungo rapporto che ha generato, negli anni, gioielli capaci di combinare eleganza e performance», ha affermato Paolo Pininfarina, presidente di Pininfarina. «La nostra filosofia è di concepire progetti tailor-made, disegnando ogni singolo dettaglio con l’obiettivo soddisfare i bisogni e realizzare i sogni del cliente. Il WallyCento numero 4 è un nuovo straordinario capitolo di questa lunga storia».

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