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Almavida2 7Il fine di cantiere e armatore era creare uno yacht mirato all’eccellenza e all’unicità, costruito in vetroresina e carbonio. Grazie agli strumenti di produzione di CentroStile Design, la società specializzata in assistenza progettuale ai cantieri che ha collaborato con la Solaris Yacht di Aquileia nelle fasi iniziali di questo modello, è migliorato l’aspetto qualitativo ed è stato ridotto il tempo di produzione della barca nella fase di start-up. L’utilizzo di sistemi CAD/CAM consente di avere forme controllate in fase di preverifica e collaudo, garantendo da subito la fattibilità del progetto, e consentendo quindi anche un risparmio di tempi; per i modelli e gli stampi, la fresatura dei componenti in sistema monolitico dà un manufatto senza giunte né deformazioni; la durata degli stampi è resa possibile dall’uso di resine caricate poliuretaniche, capaci di sopportare lo stress produttivo. Il Solaris 50 è stampato per infusione, una procedura che consente un risparmio di tempo e un minore utilizzo di resina, grazie all’infusione della stessa realizzata sottovuoto in modo da utilizzarne il quantitativo minimo indispensabile, senza dispersioni. Vantaggi anche da un punto di vista economico.

 

La struttura

Almavida2 8La barca ha una struttura “monolite”, con paratie in composito stratificate a scafo e a coperta. La carena è l’ultima evoluzione dei progetti di Soto Acebal, studio spagnolo famoso per yacht veloci e dall’aspetto accattivante. È uno yacht creato ricercando minimalismo ed eleganza. Si agevola la navigazione con equipaggio ridotto grazie ad alcuni accorgimenti, come la distribuzione dell’attrezzatura di coperta con solo 4 winch, collocati vicino alle due ruote del timone e al fiocco auto virante con rotaia incassata e per le andature più larghe si usano gennaker e code0, murati sul bompresso retrattile. Albero e timoni sono in carbonio, consentendo così di ridurre ulteriormente il peso.

 

Il design degli interni

Almavida2 9Il design degli interni è stato affidato a Lucio Micheletti, l’architetto che ha realizzato anche gli arredi interni del Vismara 50 Mills. La barca ha una distribuzione degli spazi in dinette che consente una maggiore fruizione dello spazio nella cucina integrandola con il resto della zona giorno. Il resto dello spazio è occupato da due cuccette di guardia e contro-divano, una cabina con letto matrimoniale di dimensioni standard, due bagni (uno dei quali con doccia separata e armadio cerate con gocciolatoio nella sentina doccia) e un ampio garage per il tender con portello di poppa che ne consente l’estrazione senza doverlo ruotare.

 

Una scelta armatoriale

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Almavida 2 è stata commissionata da Aldo Cafiero (nella foto a sinistra con la modella Elena Stival, presente al varo), imprenditore genovese trasferitosi a Belluno e attivo nell’ambito del packaging. Da sempre legato alla passione per il mare ereditata dai suoi nonni, un comandante di navi da carico e un proprietario di una flotta di pescherecci e dagli zii, un pilota di sommergibili e un capitano di importanti compagnie di navigazione. Di recente ha deciso di allargare il suo interesse imprenditoriale. Oltre a realizzare borse per le maggiori compagnie di navigazione, ha creato nel 2014 la linea di borse in pelle Salce 197. Un modello di questa linea si chiama Almavida e proprio dal mare e dalla sua barca trae ispirazione.

 

Almavida2 10Scheda Tecnica

Lunghezza fuori tutto: 15,40 m

Lunghezza galleggiamento: 14,25 m 

Baglio massimo: 4,55 m 

Pescaggio: 2,8 m (2,6-2,35 opzionale) 

Dislocamento: 14.200 kg 

Zavorra: 4.900 kg

Superficie velica: 160 m2

Genoa: 75 m2 

Randa: 85 m2

Motore: 55-75 hp 

Serbatoio d’acqua: 500 l 

Serbatoio del carburante: 350 l 

Certificazione CE: Rina 

Cantiere: Solaris Yachts

Architetture navali: Javier Soto Acebal 

Design degli interni: Lucio Micheletti

Struttura: Solaris Design Team

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