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Gashby, come è ribattezzato nel giro Glenn Ashby(foto in apertura di servizio), ha sconfitto con un’immacolata serie di otto primi posti in otto prove, i 172 avversari arrivati al Centro Velico Punta Ala per contendersi il titolo iridato, riuscendo anche ad aver ragione del suo avversario più temibile, l’olandese Mischa Heemskerk (nella foto in basso a sinistra, già visto anche al timone durante la scuffia del catamarano Gunboat). Tra di loro un testa a testa, spesso diventato un vero e proprio match race, che ha monopolizzato sin dalle prime regate i primi due gradini del podio, occupato in terza posizione dallo spagnolo Manuel Calavia.


 

mondiale-classe-a-finale-4Il tricolore svetta in Silver Fleet

Nella gold fleet primo italiano a comparire Eugenio Calabria al 23 posto. In Silver fleet, invece, successo per il Grand Master (età tra i 50 e i 55 anni) italiano Daniele Menegatti, che ha avuto ragione dello spagnolo Mariano Martinez e del belga Philippe Muyzers, in categoria Grand Grand Master (over 55), a dimostrazione come nonostante la fisicità di questi catamarani, anche i velisti non più giovanissimi possano competere ad armi pari con i timonieri più freschi.

 

Condizioni ideali

mondiale-classe-a-finale-2Splendide le regate disputate nelle acque antistanti il PuntAla Camping Resort, base logistica dell’evento. Con la medioevale Torre Civette e Cala Violina ha fare da sfondo, queste tecnicissime macchine da regata per singoli hanno trovato condizioni tipiche di questa zona della Maremma con brezza pomeridiana tra i 10 e i 18 nodi. I timonieri hanno potuto così sfruttare le doti dei catamarani, che grazie ai foil raggiungono velocità ben superiori ai 20 nodi e che hanno reso l’evento anche uno spettacolo per chi ammirava da terra.

 

Un vantaggio per il territorio

«Il Mondiale Classe A conferma Punta Ala regina della vela, merito delle strutture che localmente si impegnano in questa attività ormai da decenni e grazie anche alla rete creata con i club velici della Costa Etrusca. Visto il successo non escludiamo di avere un primario evento di classi olimpiche tra il 2017 e il 2018», dichiara Sandro Ciliegi, presidente del Centro Velico Punta Ala. 

 

mondiale-classe-a-finale-3Turismo sportivo, una risorsa

Non è difficile immaginare le conseguenze positive dell’evento per il turismo locale fuori dalla stagione canonica. «Abbiamo constatato una ricaduta importante per il territorio locale», spiega Roberto Vergottini del PuntAla Camping  Resort e parte del comitato organizzatore, «che conferma Punta Ala ha destinazione d’élite nel mondo nautico. Grazie a eventi come il Mondiale 2015 Classe A, la località diventa luogo di elezione anche per la vela leggera, a tutto vantaggio dell’intero comparto locale: negozi di nautica, scuole vela, boat charter. L’evento che ha portato in Maremma 300 persone tra regatanti e accompagnatori, provenienti da 18 paesi diversi, è stato anche una vetrina eccezionale per le qualità della costa e dell’entroterra di questa zona della Toscana»

Un ottimo accompagnamento

Ad accompagnare l’evento agonistico, anche due appuntamenti molto apprezzati dagli sportivi. Una cena della Croce Rossa, in cui sono stati raccolti 800 euro di donazioni e la serata Tasting Maremma Shire dedicata alla tradizione agroalimentare della zona con degustazione di vini, latte, sottoli, olio extravergine d’oliva, insaccati, formaggi, cantuccini e pane tutti di assoluta provenienza locale. 


Il Mondiale Catamarani Classe A di Punta Ala ha avuto il patrocinio di: Comune di Castiglione della Pescaia, Comune di Scarlino, Regione  Toscana – Provincia di Grosseto, CONI Toscana e FIV; e la collaborazione di: Club Nautico Scarlino, Club Nautico Follonica, Gruppo Vela LNI Follonica, e Yacht Club Punta Ala.


 

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