Zero & T – FRA 556

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«Ostrogoto», Dingo 1

Federico Cuciuc è un marinaio per passione e per diletto. La sua formazione velica parte dalle deriva (Contender), fino a che la sua passione per il mare lo ha spinto verso i Mini 650: l’unica classe che potesse avvicinarlo insieme alle lunghe navigazioni oceaniche in regata e a un livello così alto. Il tutto a costi accessibili, seppur con moltissimi sacrifici, per una persona appassionata ma che non fa di questo sport un lavoro.

 

Dopo una Transat 2013 travagliata e con condizioni meteo poco adatte al suo Mini, Federico Cuciuc riprova questa regata con maggiore consapevolezza nei propri mezzi, conoscenza della propria barca e una preparazione migliore: l’obiettivo dichiarato è navigare divertendosi e migliorando se stesso.

 

Una prima tappa difficile in cui è purtroppo incappato in problema energetico. La mancanza di energia elettrica a bordo, per un guasto o per un incidente, è da sempre uno dei problemi di più difficile risoluzione per i solitari, e in genere costringe i concorrenti al ritiro.

Con grande determinazione Cuciuc ha saputo risolvere in uno scalo tecnico i problemi ed è riuscito a riprendere il mare, la sua fatica è durata più di quella dei suoi avversari dal momento che assieme ad altri due skipper si è ritrovato in totale assenza di vento chiudendo la sua prima tappa in 42a posizione.

È stato riportato in regata dalla giuria, che lo ha inserito in classifica con un tempo corrispondente al tempo limite. (Ha chiuso la seconda tappa al 39esimo posto, e la sua MiniTransat 2016 finisce al 42 esimo posto, ultimo dei partecipanti in gara, ma dopo la prima manche era davvero difficile recuperare, ndr)

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