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Si è conclusa con 18 nodi di scirocco la 26a edizione della Maxi Yacht Rolex Cup di Porto Cervo che quest’anno comprendeva anche il Rolex Maxi 72 World Championship. A vincere il titolo iridato è stato Bella Mente di Hap Fauth con Terry Hutchinson chiamato come tattico (qui lo vediamo mentre viene caricato insieme ad altri cinque maxi, compresi altri due Maxi 72, Momo e Jethou, in Inghilterra per essere portato a Olbia prima delle regate).

 

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Il campione è il presidente

Con le ultime due prove di sabato 12, il Maxi 72 dallo scafo blu ha chiuso la pratica aperta quasi una settimana fa con Robertissima III di Roberto Tomasini Grinover, che sin dalla prima regata si è dimostrato l’avversario più temibile, per lui la piazza d’onore è una replica delle regate dello scorso anno: solo un punto ha distanziato le due barche alla fine delle otto prove. Terzo classificato, Momo di Dieter Schön.

 

Supermaxi, supersfide

maxi-rolex-cup-2015-finale-3Nei Supermaxi, la prova costiera sviluppata sul percorso Mortorio, Soffi, Secca di Tre Monti e Isola dei Monaci, Inoui, il verde 33 metri di Marco Vogele, ha conquistato la classe riservata alle barche più grandi in regata, lasciandosi in scia Viriella di Vittorio Moretti ed Hetairos. Anche in questa quinta prova, a tagliare la linea dell’arrivo per primo è stato il 100′ Comanche di Jim Clark, in assoluto la barca più veloce della flotta di 41 barche radunate dall’evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda. Peccato che nella sua classe dei Supermaxi R non ci fosse nessun avversario a sfidarlo. 

 

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Fortissimamente Wally

Nei Wally festeggia Opean Season di Thomas Bscher, divenuto in questi giorni anche il nuovo Presidente dell’IMA (International Maxi Association), Cinque primi e un secondo i suoi risultati su sei delle sette prove disputate. Sfida quasi fatta in casa per le posizioni di rimpiazzo. Magic Carpet Cubed il WallyCento di Sir Lindsay Owen Jones ha avuto come più acerrimo rivale il Wally 77 di Jean Charles Decaux, J One, che è proprio il vecchio Magic Carpet, il primo Wally di Owen Jones. A distanza di 18 anni dal suo varo, questo progetto di German Frers dimostra la sua validità e la giusta intuizione avuta dal presidente della L’Oréal. 

 

La questione sudafricana

maxi-rolex-cup-2015-finale-7Nella divisione Maxi, sfida tra Southern Wind. A spuntarla è stato il 94′ Windfall di Michael Cotter con a bordo Andy Beadsworth a chiamar la tattica, che ha avuto la meglio sul suo diretto avversario, il Sw 82 Grande Orazio Pioneer Investments. Terzo classificato lo Swan 77 Tugela. Il Vallicelli 80 H2O di Riccardo De Michele si aggiudica la divisione Mini Maxi RC/SOT davanti allo Swan 65 Shirlaf di Roberto Puttini, secondo a parimerito. Terzo posto per il Wally 60 Wallyño di di De Froidmont Benoit. 

 

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Grande successo tra i Mini Maxi Racing del Vismara Mills 62 Supernikka di Roberto Lacorte. Con il supporto di Tommaso Chieffi alla tattica ha inanellato tre primi un secondo posto e un terzo nelle cinque prove disputate. Ottimo risultato per una delle barche più nuove della competizione, varata a Marina di Pisa, lo scorso maggio, solo due giorni prima del suo vittorioso esordio agonistico alla 151 Miglia Trofeo Celadrin, regata che da prossimo anno farà parte del calendario dell’International Maxi Association. A completare il podio, nell’ordine il 60′ Spectre e il Botin 65 Caro di Maximilian Klink.

 

Ci rivediamo ai caraibi

maxi-rolex-cup-2015-finale-6La flotta maxi rimanda l’appuntamento con le regate dello Yccs a Virgin Gorda (Bvi) dal 4 al 9 aprile 2016 con la prima edizione della Maxi Yacht Rolex Caribbean Cup, dove lo yacht club fondato dall’Aga Khan ha aperto la sua sede caraibica. Prossimo appuntamento agonistico per le banchine di Porto Cervo è la prima finale della Sailing Champions League, dove 30 team internazionali si si sfideranno a bordo di J70.

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