Australiani e neozelandesi, con due punte di Francia e inghilterra. Ecco gli ingredienti della prossima Coppa America. Corsa con barche monotipo: ma è davvero una cosa seria?

 

Ecco alcuni nomi che sono stati conivolti nella vicenda Coppa America nell’ultimo anno.

Oracle

Team Australia

Luna rossa

Artemis

Team new Zealand

BAR 

Team France

Team japan

 

Il primo della lista è il detentore, quindi alla Coppa America sarà certamente presente. Il secondo è il Challenger of Record ovvero il primo sfidante….ritirato. Il terzo è un team storico con buone finanze alle spalle ed un ottimo team……ritirato.  Dal quarto all’ottavo sono invece team che al momento sembra saranno presenti a Bermuda per la XXXV coppa  del 2017.  I giapponesi si alleneranno sulla barca vecchia di Oracle che riceveranno quando gli stessi americani non ne avranno più bisogno. Per tutti i team ci sarà una barca progettata da Oracle strettamente one design che può comodamente essere ordinata al cantiere neozelandese “core builder” , compresa dello spar dell’ala e delle traverse. I singoli team dovranno limitarsi ad elaborare i sistemi di controllo di ala ed appendici (gomme, sospensioni, spoiler  e sterzo per le auto).

 

Team Sailing manager nazionalità timoniere                 nazionalità

Oracle Tom Slingsby         australiana James Spithill         australiana

Artemis Iain Percy         inglese Nathan Outteridge   australiana

Tnz         Glenn Ashby         australiana Peter Burling         neozelandese

BAR         Ben Ainsle         inglese Ben Ainsle inglese

France Frank Cammas francese         Frank Cammas francese

Japan Dean Barker         neozelandese Dean Barker         neozelandese

 

abbiamo dei one design con evoluzione limitata alle appendici ed un fornitore quasi unico per il resto, il grosso dei leader è Austro/Neozelandese……in pratica è uno spaccato della prima parte della classifica del mondiale Moth…..solo che il gioco costa tra 30 e 60 milioni di euro.  La domanda: è Coppa America, questa?

 

Commenti

CONDIVIDI