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Incredibile, come solo può essere la vela. Quando la giornata di oggi sembrava votata alla delusione per Luna Rossa, con la sconfitta nella finale di match race contro Oracle Team USA, Luna Rossa Swordfish, con il nostro Francesco Bruni al timone, vince l’ultima prova con un’incredibile rimonta e conquista le America’s Cup World Series di Napoli! Una grande vittoria per l’Italia della vela.

americas-cup-napoli-21aprile-6E dire che le Series, fino al leg 5, sembravano un gioco a due tra Energy Team e Oracle Team USA, con un chiaro obiettivo in testa per entrambi i team: chi avrebbe vinto, si sarebbe portato a casa le Series. Intanto, dietro Luna Rossa Swordfish e Luna Rossa Piranha lottavano per un 3° e 4° posto. Tutto questo, fino al leg 6, quando il miracolo che non era avvenuto nel match race, si avvera: Francesco Bruni tira fuori dal cilindro alcune decisioni tattiche geniali, e in men che non si dica Luna Rossa Swordfish si ritrova addirittura a comandare la flotta, arrivando con grande vantaggio sugli avversari nel gate 6.

americas-cup-napoli-21aprile-5Il resto, lo fa il pubblico napoletano, caloroso come non mai, e in un tripudio di applausi l’AC45 di casa Prada sfila sotto il lungomare Caracciolo andando a tagliare il targuardo in prima posizione, davanti a Team Oracle USA di Tom Slingsby e a Luna Rossa Piranha, terza. Per Francesco Bruni e compagni arriva il bottino massimo, ben 40 punti (quelli in palio nella regata finale) che gli permettono di chiudere questi 4 emozionanti giorni di regate a quota 80, a pari merito con gli americani (secondi, però, in virtù del regolamento che premia il vincitore dell’ultima prova).

americas-cup-napoli-21aprile-7Questo il commento a caldo di un euforico Francesco Bruni: “Era l’unico modo per dimenticare il nostro errore nel match race. Questa vittoria vale moltissimo per me e per tutti ragazzi, avremmo anche potuto fare doppietta, sono stati tutti grandi. Ai tifosi italiani dico grazie ragazzi per il tifo, avete portato pazienza nel match, vi abbiamo ripagato nella flotta. Forse significa che tanto scemi non siamo noi italiani!!!” E proprio l’idea di poter fare doppietta era nella testa di Bruni ancor prima di finire la regata, durante quell’ultimo bordo tra gli applausi del pubblico: “Avremmo potuto fare doppietta“, lo ripete spesso, prima ancora di finire la regata. Il segno della grande fame di rivincita che aveva il velista italiano e tutto l’equipaggio di Luna Rossa Swordfish.

americas-cup-napoli-21aprile-4In classifica generale, dietro a Luna Rossa Swordfish e Team Oracle USA, solo gradino più basso del podio per Emirates Team New Zealand (71 punti), in testa fino a questa mattina, davanti all’altro AC45 italiano Luna Rossa Piranha di Chris Draper, che chiude le Series, con un po’ di delusione, a una sola lunghezza dal podio (70 punti). Ma intanto il finale di questa America’s Cup World Series di Napoli è tutto uno show tricolore, con Bruni che dimostra tutta la propria felicità incitando a gran voce il fotografo Carlo Borlenghi:Falle ste foto Carlo, falle, falle!!!!!!” Ma tanto, anche senza foto, questa impresa rimarrà comunque ben impressa nelle menti dei velisti italiani. Perché questo sport ha bisogno proprio di questo.

Questa la classifica finale:

Luna Rossa Swordfish (ITA) – 80 punti
Oracle Team USA (USA) – 80 punti
Emirates Team New Zealand (NZL) – 71 punti
Luna Rossa Piranha (ITA) – 70 punti
JP Morgan BAR (GBR) – 65 punti
Energy Team (FRA) – 58 punti
Artemis White (SWE) – 40 punti
HS Racing (USA) – 36 punti
China Team (CHN) – 30 punti

Rivivi le emozioni dell’ultimo giorno di regata:

 

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