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Larry Ellison, il settimo uomo più ricco del mondo con un patrimonio stimato di 50 miliardi di dollari, ha deciso di abbandonare la sua posizione di comando all’interno della Oracle, la software house da lui fondata nel 1977. Uno degli ultimi grandi vecchi di Silicon Valley, lui è del giro dei Bill Gates e degli Steve Jobs, rimasti ha lasciato l’operatività del suo colosso a Mark Hurd e Safra Katz, i due ex co-direttori, che diventano co-amministratori, per ritagliarsi il ruolo di presidente.

 

Wall Street ha segnalato il suo disappunto, quindi l’implicito apprezzamento per il lavoro del barbuto imprenditore, con un -3% alle azioni della società. Società ben nota agli appassionati di nautica perché a tutt’oggi detiene anche la Coppa America o, meglio, grazie alla sua sponsorizzazione ha permesso al Golden Gate Yacht Club di vincere prima e di difendere poi con successo la Coppa . E la domanda, per gli chi si cura delle vicende del più antico trofeo sportivo del mondo regolarmente disputato oggi è: ora che avrà più tempo libero, il signor Ellison, seguirà di più o di meno la Coppa? 

 

Il gioco è mio e lo gestisco io

Ellison uomo dalle tante risorse quanto dalle scarse simpatie non è mai stato incline al compromesso. Se ritiene di essere nel giusto (per sè, chiaro) tira avanti per la sua strada. Nota è la causa che ha mosso (e vintgo) contro lo Stato della California che voleva obbligarlo a eliminare le armi da un Sukhoi russo (caccia militare) appena comprato. Il suo  megayacht Rising Sun doveva essere 120 metri, Quando ha saputo che più corto dei 126 metri dell’Octpous di Paul Allen ha detto al cantiere Lürssen: «Lui che è il numero due avrebbe la barca più lunga di me che sono il numero uno? Bene allungate la mia almeno di altri 18 metri». E adesso il Rising Sun è lungo 138 metri.

 

Allison ha dimostrato di tenere alla vecchia brocca come a uno dei suoi tanti hobby: se è mia ci faccio quello che mi pare. Si vociferava che prima dell’ultima edizione si fosse stufato di questo obsoleto pezzo d’argenteria: una volta vinto era diventato più ingombrante che di soddisfazione. La rimonta con nove vittorie di fila e la difesa del trofeo avevano ricceso un po’ di entusiasmo nei confronti della manifestazione, ma il caos dell’organizzazione seguente e gli ultimi avvenimenti paiono averlo di nuovo disamorato. Magari con più tempo libero lui e Russel Coutts, l’uomo che ha vinto e gestito praticamente tutte le ultime edizioni della coppa e attuale capo del sindacato pagato da Ellison, troveranno nuovi modi per renderla interessante a sfidanti e sponsor.

Staremo adesso a vedere che cosa succederà. Nel frattempo, indagheremo per voi e vi terremo informati.

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