dieta

Michele Papagno è uno chef sportivo, e con il suo Team Velico Vitamina, della classe Melges 32, si occupa di tutto ciò che riguarda l’alimentazione degli atleti, a partire dalla dieta pre-regata. Grazie alle sue idee, riesce anche a riequilibrare le tensioni, pre e post gara, del suo team. Siamo andati a intervistarlo con i nostri partner di Segui la tua passione

Chef, che tipo di dieta deve seguire chi pratica regate monotipo?

«Per le regate monotipo, vi parlo di due esperienze diverse. La prima è con il Team Vitamina della classe Melges 32, la mia seconda famiglia. I miei ragazzi sono tutti Italiani e avere gli stessi gusti è già un vantaggio. Loro amano molto la Dieta mediterranea, quando parliamo di dieta parliamo di regime alimentare e non di perdita di peso, amano i prodotti freschi e poco elaborati. Lavoro molto con il fresco iniziando dalla colazione, i succhi di frutta li faccio io con l’estrattore, dolci “fatti in casa” come le crostate e i ciambelloni, yogurt ed anche un po’ di salato, come del prosciutto cotto senza polifostati o petto di tacchino. Il loro pranzo, di solito, si consuma in barca prima delle regate o, per quando possibile, nelle pause tra un mach e l’altro. Il pranzo consiste in una vaschetta di circa 150 gr. di pasta fredda, nel peso è compreso il condimento (usiamo anche pasta proteica integrale) condita con olio EVO, a volte con tonno e ruchetta, piuttosto che pollo e insalata, sempre con un’aggiunta di mandorle o noci.  A volte un’insalata di farro oppure del riso integrale. L’importante è che siano prodotti con un alto potere nutrizionale immediato e molto digeribile. Poi hanno una busta con circa 500 gr. di frutta fresca a pezzi, degli integratori, barrette energetiche (uso molto quelle fatte di pasta di mandorle) e tanta frutta secca». CONTINUA A LEGGERE SU SEGUILATUAPASSIONE.IT

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