istra-challenge-2

Le difficoltà provocate dalla mancanza di vento
Nonostante la mancanza di vento durante il week end finale di Istra Challenge, è stato comunque possibile svolgere una prova a bastone con vento attorno ai 5 nodi nella baia di Pirano, un percorso molto tecnico, con oscillazioni alternate in grado di mettere alla prova i tattici. Il leader provvisorio Due R nel Vento, un cruiser-racer, dopo un’ottima partenza sul lato destro, ha dovuto cedere il passo ai più veloci racer puri  Rats on Fire, primo alla boa di bolina, seguito da Joe Fly. Nel successivo lato di poppa il Farr40, perfettamente condotto da tutto l’equipaggio sulle chiamate tattiche dell’olimpionico Marco Bodini, ha significativamente allungato sul resto della flotta. 

I vincitori
Alla regolazione dello spinnaker c’era il pluripremiato Lorenzo Mazza, vincitore della 32a America’s Cup su Alinghi e concorrente con Azzurra, Moro di Venezia e Luna Rossa, una vera e propria leggenda della navigazione, questo fine settimana a bordo di Joe Fly con i suoi figli, entrambi parte dell’equipaggio. “Sarà per il sapore della vittoria, ma Istra Challenge è la più bella regata a cui ho partecipato,” ha dichiarato lo skipper Luca Antoniazziinvito tutti a esserci per la prossima edizione.  Noi siamo un gruppo affiatato che regata con spirito di amicizia, condivisa con alcuni campioni, motivati anch’essi dalla pura passione”. La Beneteau Cup è stata invece assegnata a Due R nel Vento, secondo assoluto,seguito da Magia3 Illyteca.

L’applauso va ai concorrenti
Siamo molto soddisfatti  – ha affermato l’organizzatore Alvise Calioni Bemboperché abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti: dar vita a una regata internazionale per scafi d’altura stazzati IRC, una formula ancora poco promossa in Adriatico, i cui porti ospitano una flotta davvero mitteleuropea con scafi provenienti dal centro Europa oltre che dall’Italia”. Parole che sottolineano il contributo di ogni singolo partecipante nel porre le basi per i successi delle future edizioni.

Commenti