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Bisogna arrivarci al tramonto, davanti a un rum punch color ambra. E calare l’ancora nella tavolozza di azzurri e turchesi che lambisce le spiagge bianche come il latte. D’improvviso, le barche dei pescatori si avvicinano, destreggiandosi nel labirinto di corallo, cariche di aragoste e di conch, l’enorme conchiglia rosa. E’ quello che offre World’s End Reef, la barriera attorno a Tobago Cays, quattro isolotti disabitati al centro dell’arcipelago delle Grenadines, sperduti in una moltitudine di coralli. Tra cespugli di gorgonie rosse appaiono gioielli come Petit Rameau e Petit Tabac, un miglio oltre la barriera corallina. Più in là, circondate da bassi fondali, Baradal e Jamesby in un mare color giada dove si intravedono pesci pappagallo e conchiglie che si raccolgono come fiori.

 

Si prende il largo a Union Island

grenadines-8Per raggiungere l’ormeggio più spettacolare delle Grenadines, dalla forma di aquilone (la testa è Saint Vincent, lo strascico gli altri atolli, 125 in tutto, dove vivono appena 15 mila abitanti), si prende il largo da Union Island. In questo scampolo di terra da ultima frontiera, profumata di tropico, si fa cambusa negli spacci di sapore africano, si comprano portolani e guide, si espletano le pratiche di entrata. per la navigazione di 45 miglia, una settimana. A meno di un miglio, Palm Island è un perfetto ancoraggio diurno. Qui si ormeggia ai due moletti che si protendono dalla bellissima spiaggia bianca. La privacy è assoluta sulle sabbie di Petit Saint Vincent, l’isola resort che appare all’orizzonte.

 

grenadines-5Prua verso Petit Martinique

Prua verso la cima più alta dell’isola di Petit Martinique, ci si inoltra nel passaggio largo 250 metri tra i due isolotti di sabbia, Morpion, con tanto di palma e tettoia (nella foto a sinistra), e Punaise. I solitari possono gettar l’ancora a ridosso del reef di Morpion, i mondani attraccare all’imbarcadero dell’hotel, sulla punta sud est. Merita una sosta anche Mayreau, un paio di miglia a nord di Union Island, per un bagno nella piscina naturale di acqua trasparente, a Salt Whistley bay, sulla costa nord. Mentre sulla costa sud-est, Windward bay è un ottimo ormeggio davanti a un esteso reef che termina su una lunga spiaggia bianca punteggiata da tettoie di frasche. Saline bay, a ovest, è un buon ridosso davanti a un’altra spiaggia a perdita d’occhio. I subacquei possono immergersi a nord di Grand Col Point, a 400 metri circa dalla costa, attorno a un relitto affondato in tre metri d’acqua, dimora di grosse cernie. La mondana Moustique, rifugio di star internazionali, non offre invece ancoraggi sicuri. E neppure spettacolari. Ma gettare l’ancora a Britannia Bay è un rito irrinunciabile, come un drink alla terrazza sul mare del Basil’s bar o lo snorkeling attorno al relitto semisommerso della nave da crociera Antilles, a nord dell’isola.

 

grenadines-13Appare Bequia

Nove miglia e appare Bequia (foto a destra) a nord, colonizzata nel 1700 da marinai scozzesi del Massachussets e da discendenti dei pirati entrati nella leggenda. La rada meno affollata per passare la notte è Friend-Ship bay, sulla costa sud. Ma lo spirito dell’isola si coglie meglio ad Admirality Bay, a Port Elisabeth, protetta e sicura, ai piedi della collina. Qui balenieri avevano il loro quartier generale, mentre a Petit Nevis, l’isoletta accanto, si lavoravano le balene arpionate. La balena è protagonista del Whale Boner (osso di balena), un bar che sembra uscito da un racconto di bucanieri, punto di incontro dei velisti: il bancone è ricavato dalla mascella del cetaceo e i seggiolini  dalle vertebre. Per gli appassionati di whalewatching, Moby Dick appare ancora, tra gennaio e aprile, indisturbata, con alti sbuffi di acqua vaporizzata.

 

grenadines-14La stagione delle regate

Dal 29 marzo al 1°aprile si tiene la 32ma edizione di Bequia Easter Regatta in cui le imbarcazioni si contendono la vittoria partendo dal porto di Admiralty Bay e ritorno. La Mayreau Regatta dal 1° al 5 maggio vede alternarsi una serie di competizioni intorno all’isola, oltre a gare di pesca e molte attività sulla terraferma, tra cui diversi party e pic-nic sulla spiaggia. Infine, dal 20 al 24 maggio la Canouan Regatta è un’ottima occasione per esplorare la lussureggiante natura dell’isola.

 

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