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I primi a scendere in acqua saranno i Melges 32 che, dopo la regata di allenamento di ieri, oggi venerdì 10 luglio entreranno nel vivo della competizione con un intenso programma di 8 regate che si concluderanno domenica 12.

 

Tra gli equipaggi da battere Robertissima di Roberto Tomasini Grinover coadiuvato da Vasco Vascotto, leader dell’Audi tron Sailing Series, campione europeo in carica e fresco del titolo di King of the Lake conquistato a Riva del Garda e G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio, che regata nelle acque di casa, coadiuvato per l’occasione da  Pietro Sibello,.

 

Mi piace venire a regatare  su questo campo di regata dove ci sono condizioni di mare e vento ideali, perché la termica non manca mai, e gli isolotti ad un passo sono uno scenario perfetto” dice Francesco “Checco” Bruni, il timoniere che avremmo voluto vedere alla guida di Luna Rossa nella prossima sfida di Coppa America. “I Melges 32 sono molto diversi dai veloci multiscafi con i quali si corre la Coppa, ma tra le barche tradizionali sono tra le più tecniche e veloci, molto impegnative per gli armatori-timonieri che devono avere ottime capacità di conduzione”. 

 

Andrea Fornaro è l’asso nella manica di Vitamina, di Andrea La Corte, perché da Orbetellano conosce molto bene i segreti di questo specchio acqueo: “Siamo un team giovane e l’armatore, da tre stagioni al timone, ha ormai acquisito una buona esperienza, anche grazie ad un team di validi professionisti. Quello dei Melges 32 è il circuito di riferimento, il più importante, per gli armatori-timonieri e richiede molta preparazione e concentrazione. Nulla può essere lasciato al caso. Sono molto contento che i Melges abbiano ancora scelto di venire all’Argentario perché eventi importanti come questo, sono di notevole rilievo per il CNVArgentario e per il turismo nell’intera area” chiude Andrea.

 

Per Flavio Favini il fatto che Torpyone, con Edoardo Lupi al timone, sia ormeggiata sul molo Marinai d’Italia a Porto Ercole “è davvero molto bello. Trovo spettacolare essere all’interno di un delizioso borgo marinaro piuttosto che in un freddo porto. I team e i velisti che sono qui sono tutti i migliori: sono in gara per il mondiale, che sarà a breve, e sono tutti qua per vincere. Sarà bello vedere cosa succede in acqua”.

 

I Melges avranno base a Porto Ercole, ma l’area coinvolta è molto allargata sul territorio dell’Argentario e Orbetello. Tutte location ad alto valore turistico e naturalistico, molto apprezzate anche internazionalmente e che meritano di essere vissute nel classico dopo regata.

 

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