gnocco-next 37

 

«Il Campionato Europeo Orc di Valencia è stato bellissimo: meto perfetta, belle regate, barche interessanti e competitive. Peccato che lunedì mattina, quando abbiamo tirato su la barca, sotto, attaccato alla chiglia ci abbiamo trovato uno ‘gnocco’ (nella foto principale, ndr), in vetroresina e si vedevano i segni di uno che probabilmente si era staccato in navigazione. Siamo rimasti basiti. Noi italiani un po’, il resto dell’equipaggio, finlandese, non riusciva a credere che qualcuno avesse potuto fare una cosa del genere». A parlare è Maurizio Cossutti (foto sotto), progettista del Next 37, la prima barca “da corsa”, progettata per il cantiere Salona. 

 

maurizio-cossuttiChe continua: «Lo abbiamo raccontato ai nostri vicini di barca, il Tp52 Hurakan e Tommaso (Chieffi, il timoniere, ndr) ci ha detto che una mattina ha trovato mollata la piomba della tack del gennaker.» Quindi, l’ex olimpionico ha mandato a controllare dentro la barca e ha visto che i soliti ignoti avevano anche fatto dei nodi sia sul retriver della stessa vela, che in ammainata è tirato dentro dai coffee grinder, e sulla scotta del trasto randa. Bei tempi, viene da pensare, quando la manomissione di una barca era il “ricordino” lasciato nottetempo in pozzetto. Un pensiero spiacevole e molto maleodorante, ma palese e rimovibile con un paio di secchiate d’acqua e una passata di frattazzo. Il fine era rendere palese l’antipatia di qualcuno verso la barca, l’armatore o qualche membro dell’equipaggio e non il desiderio di tarpare le prestazioni in regata. 

 

next-37«Non ho sentito di altri sabotaggi», racconta Cossutti, «e visto quanto ne abbiamo parlato sarebbero venuti fuori. In ogni caso ha fatto bene Low Noise, che in fatti ha vinto, a controllare lo stato della barca mandando in acqua uno tutte le mattine». In effetti una cosa così era qualche anno che non accadeva e pare proprio brutto che ora che le regate Orc stavano riprendendo interesse tra gli armatori arrivi l’ombra del sabotatore. Ma chi è stato a fare una cosa del genere? «Sospetti ne abbiamo, ci sono alcuni armatori e timonieri noti per avere in passato già dei comportamenti border line, ma preferisco non fare nomi. Ciò che alla fine mi dispiace è che questo getta una brutta luce sul prossimo mondiale Orc di Barcellona, nel 2015. Già ho sentito qualcuno dirsi pronto a dormire in barca con una maniglia in mano, pronto ad accogliere il furfante», conclude il progettista. 

 

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