FrersCupfoto-grande

 

Il bastone a largo di Favignana, nella seconda giornata della Frers Cup di Trapani, ha dimostrato che anche su barche così eleganti e di dimensioni importanti, lo Swan 80 Plis Play è il piccolo della flotta, quando ci sono di mezzo le boe, gli armatori e gli equipaggi si fanno prendere dal demone della competizione e regatano senza lesinare scelte tecniche audaci e opzioni tattiche che richiedono manovre veloci, un buon affiatamento dei marinai e barche pensate per poter agire secondo le richieste dei tattici. Infatti la componente tecnica è venuta fuori e si è affermata come elemento fondamentale per salire in cima alla classifica. 

 

FrersCup-foto-piccola-1Che siano tutti determinati a mostrare di non voler cedere neanche una lunghezza lo si vede sin dalla partenza, quando a mettere la prua davanti a tutti è Mystery, lo Swan 112 timonato German Frers senior coadiuvato nelle scelte dal figlio Mani. La famiglia di architetti, disegnatrice di tutti gli scafi in regata, parte sotto l’isola e rimane in testa per la prima parte del lato, favorito da un giro d’aria sulla sinistra del campo. Tuttavia il sempre agguerrito Plis Play, con Vincente Garcìa Torres al timone, sfrutta al meglio le ariette girando la prima boa in testa alla flotta. Dopo  l’issata ha dato prova di voler chiudere la pratica, issando prima l’asimmetrico per poi strambare, mandare a riva lo spi simmetrico e arrivare diretto in boa. Mystery, lo Swan 112′ ha chiuso secondo, mentre buon terzo il Wally 100′ Gibian di Armando Grandi.

 

FrersCup-foto-piccola-2Nella terza regata, condizioni più impegantive con la brezza che ha raggiunto i 17 nodi. Il percorso, concluso in due ore, si è sviluppato sul periplo di Favignana ed è stata l’occasione per mescolare attenzione alla tattica e sguardi allo spettacolo offerto dalla maggiore delle Egadi, non a caso soprannominata la farfalla del Mediterraneo. Dopo aver doppiato Capo Faraglione, le onde hanno cominicato a impeganre i timonieri per aumentare ancora nel canale tra Favignana e Levanzo. Qui, i i maxi si sono impegnati in una serie di virate di controllo e attacco nel corto mare di prua e in queste condizioni Gibian, in testa dopo la prima boa, ha dovuto affrontare un problema con una vela che ha consentito al solito Plis Play di superarlo.

 

FrersCup-foto-piccola-3L’80’ è rimasto sottocosta difendendosi dagli attacchi del Wally e ha tagliato, per la terza volta, la linea di arrivo per primo. Tuttavia una penalità lo ha fatto retrocedere in seconda posizione, lasciando la vittoria in tempo compensato allo Swan 112 condotto dalla coppia di architetti. Ha dichiarato Mani Frers: «Ci siamo divertiti molto. L’equipaggio ha regatato insieme per la prima vota solo ieri ma già oggi siamo affiatati e abbiamo ottenuto un buon risultato. Già questa è una bella soddisfazione e la regata di oggi è stata molto intensa e molto divertente».

 

Commenti

CONDIVIDI