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Morgan Larson al timone di Alinghi non ha sbagliato un colpo nel corso dell’Act 2 delle Extreme Sailing Series a Singapore, in uno degli stadi naturali più spettacolari in cui la flotta degli Extreme 40 abbia mai regatato. Alinghi ha così ottenuto una vittoria schiacciante. Al secondo posto il Red Bull Sailing Team e al terzo il SAP Extreme Sailing Team al suo primo podio assoluto nel circuito. Nell’ultimo giorno del programma è stata disputata una sola regata nelle classiche condizioni di vento leggero di Singapore. Nonostante il meteo sfavorevole, la regata è stata caratterizzata da un agonismo senza pari nella storia delle Extreme Sailing Series, con tutti i team che hanno avuto almeno un’opportunità per concludere la regata sul podio.

extreme-sailing-series-singapore-2Secondo quanto elaborato alle analisi SAP, in momenti diversi durante tutta la regata finale, quattro team ovvero Alinghi (SUI), Red Bull Sailing Team (AUT), SAP Extreme Sailing (DEN) e Realteam (SUI) avevano tutti l’opportunità di finire sul podio. Morgan Larson, in testa alla classifica generale sin dalla sesta regata dell’evento, è stato impeccabile consentendo così al team Svizzero di ottenere una vittoria schiacciante, la seconda dopo quella ad Almeria nel 2011. “Siamo in estasi! E’ stata una settimana eccezionale per il team! Le condizioni sono state molto difficili per tutti gli equipaggi, noi abbiamo avuto quel pizzico di fortuna necessaria per ottenere questo straordinario risultato”.

Roman Hagara, skipper del Red Bull Sailing Team, sapeva che sarebbe stato molto difficile contrastare e superare Alinghi con una sola prova nell’ultima giornata e così ha puntato prima di tutto a difendere il secondo posto, stesso risultato ottenuto nell’Act 1 di Muscat. “E’ tutto più difficile quando non sai quando si svolgerà l’ultima regata del programma, ma ci siamo difesi bene e quello che abbiamo ottenuto è un gran risultato per il team”. Il Red Bull Sailing Team è, infatti, al primo posto a pari punti con Alinghi nella classifica generale del Circuito dopo due Act.

La sorpresa è venuta dal risultato di The Wave, Muscat che non è riuscito a conservare il podio finale a causa di una brutta partenza dell’unica regata disputata oggi, ultimo giorno del programma di Singapore. Lo skipper McMillan ha spiegato: “la regata si è decisa in partenza. Pensavamo di avere una buona strategia per il prosieguo della regata, ma l’errore in partenza ci ha condizionato e non abbiamo più avuto modo di rientrare nella flotta”.

Equipaggi e organizzazione faranno ora rotta per Qingdao, la città Olimpica cinese, che per il terzo anno consecutivo ospiterà un Act delle Extreme Sailing Series dal 2 al 5 maggio prossimi.

Risultati finali dell’Act 2 delle Extreme Sailing Series di Singapore, dopo 4 giorni e 23 regate disputate

1° – Alinghi (SUI) – 198 punti

2° – Red Bull Sailing Team (AUT) – 163 punti
3° – SAP Extreme Sailing Team (DEN) Jes Gram-Hansen, Rasmus Kostner, Pete Cumming, Mikkel Røssberg, Nicolai Sehested – 161 punti

4° – Realteam (SUI) – 159 punti

5° – The Wave, Muscat (OMA) – 153 punti

6° – Team Korea (KOR) – 144 punti

7° – GAC Pindar (NZL) – 143 punti
8° – Team Aberdeen Singapore (SIN) – 127 punti

Classifica generale delle Extreme Sailing Series 2013 dopo l’Act 2 di Singapore

1° – Alinghi (SUI) – 18 punti

2° – Red Bull Sailing Team (AUT) – 18 punti

3° – The Wave, Muscat (OMA) – 16 punti
4° – SAP Extreme Sailing Team (DEN) – 12 punti
5° – Team Korea (KOR) – 11 punti
6° – Team X Invitational – 10 punti

7° – Realteam (SUI) – 10 punti
8° – GAC Pindar (NZL) – 9 punti

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