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The Wave, Muscat trionfa a Rio de Janeiro
In sei anni di storia delle Extreme Sailing Series non si era mai vista una finale così combattuta. A vincere l’Act conclusivo di Rio de Janeiro è stato The Wave, Muscat che si è aggiudicato il primo posto con soli 0.2 punti di vantaggio su Groupe Edmond de Rothschild. Leigh McMillan, skipper di The Wave Muscat, entusiasta e quasi senza parole a conclusione delle regate ha commentato: “Siamo pazzi di gioia. Vincere a Rio è stata un’emozione senza precedenti, questa è stata una tappa straordinaria. Lo sforzo e l’impegno del team è stato enorme, i ragazzi sono stati fantastici durante l’intera stagione e gli sono veramente grato. Un risultato eccezionale, oggi siamo un team davvero soddisfatto.”

La battaglia per il secondo posto
Il team di Leigh McMillan, all’inizio della tappa, era il favorito per la vittoria del circuito poichè aveva già vinto tre tappe nel corso dell’anno. La battaglia per il secondo posto overall è stata dunque quella più accesa e, come sempre accade nelle Extreme Sailing Series, tutto è stato deciso nella regata finale, quella che vale doppio punteggio. I team scesi in acqua erano quattro, i primi tre separati da un solo punto a mettere in dubbio fino all’ultimo minuto dell’ultima regata la classifica conclusiva. Un minuto prima in testa c’era il team austriaco di Red Bull Sailing Team, quello successivo era la volta di Groupe Emond de Rothschild, poco dopo a guidare c’era uno dei due equipaggi omaniti. Alla fine, a vincere l’ultima prova dell’Act, è stato il team francese dello skipper Pierre Pennec che si è aggiudicato il secondo posto alla tappa di Rio e il terzo posto nella classifica complessiva del circuito.

Wave-MuscatOman Air, il terzo classificato
Morgan Larson, skipper di Oman Air, al suo esordio nelle Series, ha dimostrato un’abilità senza precedenti. Il team di Oman Air aveva infatti vinto la prima tappa del circuito a Muscat, in Oman e ancora a Cardiff (UK). Morgan Larson che, concludendo l’Act di Rio al terzo posto si è assicurato il secondo posto nella classifica complessiva, ha reso doppia la vittoria per l’Oman e ha commentato: “La giornata di oggi è stata una sfida continua, e ha dimostrato il carattere dei membri dell’equipaggio. Sono tutti dei combattenti, hanno lottato anche quando le cose non andavano nella direzione sperata. Siamo davvero soddisfatti, abbiamo fatto del nostro meglio, e davanti a noi abbiamo un futuro luminoso.” Meno soddisfatto il team di Roman Hagara che ha perso due posizioni negli ultimi metri dell’ultima regata vedendo sfumare così la possibilità di salire sul podio.

Il circuito internazionale di Extreme Sailing Series 
Rio de Janeiro è soltanto l’ultima delle 7 località simboliche e spettacolari che hanno ospitato quest’anno le Extreme Sailing Series: Muscat in Oman, Qingdao in Cina, Istanbul in Turchia, Porto in Portogallo, Cardiff nel Galles e Nizza in Francia. Le Extreme Sailing Series torneranno nella città brasiliana per i prossimi tre anni quando Rio de Janeiro sarà sotto gli occhi del mondo intero per la Coppa del Mondo FIFA nel 2014 e per le Olimpiadi nel 2016. Le località e le date del 2013 saranno annunciate prima della fine dell’anno: per il terzo anno consecutivo le Extreme Sailing Series, che hanno inventato le regate “stile stadio” si confermano un circuito internazionale che farà tappa in 8 le località e in 3 continenti. L’elenco definitivo dei partecipanti sarà annunciato il 20 gennaio prossimo al Salone Nautico Internazionale di Dusseldorf.

wave muscat2Un 2013 senza il team Groupe Edmond de Rothschild
Si è concluso il sesto anno delle Extreme Sailing Series™ dopo 209 regate disputate in 7 località nel corso di 11 mesi. Il 5 marzo 2013 il circuito ripartirà da Muscat in Oman con 8 team (6 dei quali hanno già partecipato al circuito quest’anno e 2 new entry). Dopo 4 anni il team di Groupe Edmond de Rothschild non sarà più sulla linea di partenza delle Extreme Sailing Series, per concentrarsi sui nuovi programmi di vela oceanica. Il General Manager di Groupe Edmond de Rothschild, Cyril Dardashti ha dichiarato: “Voglio ringraziare e congratularmi con tutto lo staff di OC Sport per la professionalità che ha dimostrato e la capacità di gestire i differenti aspetti del circuito. Il fatto che non parteciperemo l’anno prossimo, non significa che non potremo comunque tornare in un prossimo futuro”.

Extreme Sailing Series 2012, classifica finale dell’Act 8, Rio de Janeiro, Brasile dopo 30 regate
1. The Wave, Muscat (OMA), Leigh McMillan, Ed Smyth, Pete Greenhalgh, Hannah Mills, Hashim Al Rashdi 192.2 punti
2. Groupe Edmond de Rothschild (FRA), Pierre Pennec, Arnaud Psarofaghis, Hervé Cunningham, Romain Petit, Bernard Labro 192 punti
3. Oman Air (OMA), Morgan Larson, Will Howden, Charlie Ogletree, Andy Maloney, Nasser Al Mashari 181 punti
4. Red Bull Sailing Team (AUT), Roman Hagara, Hans Peter Steinacher, Matthew Adams, Pierre Le Clainche, Graeme Spence 179 punti
5. SAP Extreme Sailing Team (DEN), Jes Gram-Hansen, Rasmus Køstner, Pete Cumming, Mikkel Røssberg, Jonas Hviid 166 punti
6. Alinghi (SUI), Pierre-Yves Jorand, Jean-Christophe Mourniac, Bruno Barbarin, Nils Frei, Yves Detrey 152 punti
7. GAC Pindar (GBR), Andrew Walsh, Anna Tunnicliffe, Mark Bulkeley, Adam Piggot, Richard Peacock 129.6 punti
8. ZouLou (FRA), Erik Maris, Philip Mourniac, Jean-Sébastien Ponce, Patrick Aucour, Bruno Jeanjean 119 punti
9. Team Brasil (BRA), Torben Grael, Alex Welter, Diogo Cayolla, André Mirsky, Marco Grael 92 punti

Classifica finale delle Extreme Sailing Series 2012
1. The Wave, Muscat 76.5 punti
2. Oman Air 65 punti
3. Groupe Edmond de Rothschild 64.5 punti
4. Red Bull Sailing Team 59 punti
5. GAC Pindar 45.5 punti
6. SAP Extreme Sailing Team 42 punti
7. Alinghi 35.5 punti
8. ZouLou 28 punti

 

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