Colore-barca-big

Abbiamo chiesto a Marco Cecchi, della Cecchi Gustavo di Viareggio, quanto ci si può sbizzarrire quando si sceglie il colore della barca. La risposta che ci ha dato l’azienda toscana, dal 1958 attiva, nel campo della vendita di prodotti per la nautica (resine, vernici, stacchi e colle e della consulenza a cantieri, commercianti e appassionati di fai da te) è stata una parafrasi della famosa frase di Henry Ford: «L’armatore la barca può sceglierla di tutti i colori, purché bianca». 

 

Quanto può osare l’armatore in termini di scelta?

Tutti i colori del mondo, ma i bianchi, pur nelle varie tonalità, sono i più logici. Scaldano di meno, molto di meno. Con 27 gradi centigradi di temperatura dell’aria, una giornata estiva non particolarmente calda, una barca in legno verniciata di bianco avrà la superficie al sole che raggunge i 34 gradi, se  trattata con vernice trasparente supera i 50 gradi, ma la stessa barca pitturata di nero raggiunge i 66 gradi! Se poi la barca è in metallo, senza una coibentazione termica all’interno diventa un forno, letteralmente. E anche le barche in vetroresina “scaldano” più di quelle in legno. Inoltre, i colori che assorbono di più sono anche più sensibili alle radiazioni ultraviolette, che fanno “stingere” il colore. In più, se qualsiasi sostanza, un detersivo da coperta, per esempio, cola lungo i fianchi con la barca calda lascia subito dei segni evidenti. 

 

E se si trova la barca giusta, ma ha un colore inaccettabile, è possibile cambiarlo?

Certamente, non c’è nessun problema. Carteggiatura, stuccatura delle colpiture, un paio di mani di Nautilus Epoxy Primer (bianco per smalti bianchi e chiari) blu per scafi blu e colori forti come rosso, nero, verde ecc.

 

Barca in legno, barca in vetroresina e in composito evoluto, ci sono differenze, e quali, per le vernici da usare?

Per tutte, dopo la preparazione cui abbiamo prima accennato, si consiglia l’uso di Nautilus Polyurethane Enamel.

 

Quanti tipi di vernici esistono? Quali sono le più semplici da usare e le più complesse, cioè, quali richiedono l’uso di attrezzature o competenze particolari e quali no (o che comunque ne richiedono meno).

La filosofia dei nostri articoli è quella del fai da te con risultati da professionisti. Ci riesce anche un parlamentare italiano, basta ne abbia voglia. Le cose più semplici sono ormai desuete, come un televisore in bianco e nero, schermo bombato e senza telecomando. I prodotti che suggeriamo sono a due componenti. Si applicano come monocomponenti soltanto si preparano quando servono: una volta miscelati i due componenti la pot life (periodo di applicabilità una volta miscelati i due componenti, ndr) è di circa 6 ore.

 

Qual è la diffusione dei colori?

Il 90% della barche è bianca nelle sue varie gradazioni; poi abbiamo qualche blu. Noi lo sconsigliamo a tutti perché, come spiegato prima si scalda di più. Rimangono percentuali minime di tutti gli altri colori. Sulle linee di galleggiamento, spesso unico tocco di colore sulle barche, in genere il blu è prevalente.

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