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Il mondo della nautica sta lentamente recuperando posizioni, puntando sulle potenzialità del territorio e allo Yacht Club di Porto Rotondo (Ycpr) l’attività ha ripreso subito vigore. Il 30 aprile 2015 sono state assegnate le nuove cariche del consiglio direttivo del circolo sardo: il nuovo presidente dello yacht club è Roberto Azzi, presidente Confindustra Sardegna Nord sezione nautica, Renato Azara è il vice presidente, attivo nel mondo dell’imprenditoria nautica e presidente di Navigo Sardegna, rete di impresa della nautica. Sono stati eletti i soci benemeriti, Armando Pietrangeli e Luigi Rinaldi e nominati due soci ad honorem per  meriti sportivi, il navigatore oceanico, velista sardo e campione internazionale Andrea Mura e Francesco Gambella, campione di kayak. Il primo atto del nuovo consiglio direttivo è stata la nomina del presidente uscente il conte Donà delle Rose, come presidente onorario con votazione unanime.

Pronti a muovere 

Roberto-azzi-yc-porto-rotondo«L’obiettivo 2015-2017», come ci ha spiegato il presidente Azzi (nella foto qui a sinistra), «è agire su tutte le leve sportive e sociali per rilanciare lo yacht club e riconquistare lo spazio che merita». Insomma, il grande blasone si veste di nuovo e si apre a 360° sullo sport. Ma non solo, lo ycpr, uno dei più prestigiosi della Sardegna, sarà il centro di un progetto per rilancio di Porto Rotondo e dei suoi valori immobiliari, aprendosi al mondo dell’imprenditoria.

Un ricco calendario

Il calendario della stagione è intenso: si parte il 30-31 maggio con L’Estiva Cup, una regata velica costiera tra la Corsica e la Sardegna a tre tappe. Dal 30 maggio al 7 giugno, si svolgerà il Raduno Solaris: quest’anno in programma regate per il 2 e 3 giugno. La XIV edizione del Trofeo Bailli de Sufren, farà vivere a Porto Rotondo il fascino delle imbarcazioni classiche e d’epoca che arriveranno allo yacht Club nella baia di fornte allo yacht club dopo aver percorso 193 miglia da Saint Tropez. In gara per vincere il premio Sword of Admiral Satano:  Moonbeam IV,  costruita da William Fife nel 1914, Lelantina, goletta aurica di 25 metri  del 1937, e Mariska, 15 metri del 1908, alcune delle signore del mare regatanti.

Il 9 agosto si navigherà per la regata sociale Trofeo Colombo e il 22 e 23 agosto sarà la volta della Gara Sociale di pesca d’altura: uno slam di cui si sentirà sempre più parlare. 

L’11 ottobre si svolgerà il Trofeo dei due Golfi per imbarcazioni da regata/crociera intitolato a Bepi Carlini e il 25 ottobre la piccola Barcolana: la XXII Regata dei Legionari. 

La centrale dello sport

Oltre a rivitalizzare le attività veliche, il progetto dello Yacht Club si unisce alle attività turistiche di Porto Rotondo: «Nel corso dello scorso anno, siamo stati presenti a 11 fiere in Europa per presentare porto Rotondo, un gioielli di arte storia e cultura, di una bellezza infinita», continua il presidente. Ciò significa un progetto di totalità di servizi con la meta di rendere Porto Rotondo una centrale dello sport: scuola vela, diving, sci d’acqua, ma anche nordic walking e attività escursionistica. Francesco Gambella, campione di canoa d’alto corso e recordman di kayak estremo, trasmetterà il suo spirito di avventura grazie alla nuova scuola di kayak, in cui insegnerà in prima persona. 

 

I bambini in barca oggi: sono i futuri navigatori

La scuola vela dello Yacht Club è ben strutturata e la squadra agonistica dei ragazzini è tenuta in grande considerazione dal presidente Azzi che segue personalmente i giovani atleti nelle manifestazioni sportive. La meta, per i circolo, è trasmettere la cultura del buono sport. Quasi a seguire l’esempio del testimonial Andrea Mura che si sta preparando  per l’edizione 2016-2017 della Vendéè Globe, il giro del mondo in solitaria senza scali né assistenza. Mura correrà su un nuovo Imoca 60, (International Monohull Open Classes Association), tanto competitivo, per ora solo sulla carta, quanto complessa la sua gestione

È sempre bene pensare all’ambiente

Interessante l’impegno dello yacht club nella sostenibilità ambientale, anticipando il mondo ambientalista lanceranno progetti per rendere la navigazione ecosostenibile: in previsione eventi dedicati alla sostenibilità al fine di preservare l’ambiente nel tempo, come armatori e come imprenditori, ma iniziando a diffondere il progetto già nelle scuole. Per il 2017 lo Yacht Club ha grandi progetti per ora top secret, ma saremo tra i primi a raccontarveli.

 

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