Si respira aria di Coppa America alla Compagnia della Vela, lo storico sodalizio lagunare che nel 2011 ha virato la boa del suo primo centenario. In attesa delle regate dell’America’s Cup World Series che si svolgeranno a maggio, il Club veneziano ha organizzato una serie di quattro incontri per “scaldare i motori” in vista dell’appuntamento che farà convergere verso il quartier generale dell’Arsenale la più alta concentrazione di professionisti, tecnologia e novità che l’universo nautico può attualmente proporre.
E’ nello stile della Compagnia della Vela cogliere occasioni così importanti per divulgare ad un pubblico più ampio possibile la passione e la cultura marinare» afferma il vice presidente Piero Pellegrini «Perché la Coppa America è sempre stata la manifestazione per eccellenza dove vengono messi a punto materiali e tecnologie avanzatissime nel campo della costruzione nautica, dove si testano sistemi organizzativi complessi ed è quindi l’osservatorio migliore per osservare fin da ora lo sviluppo della vela del futuro. Per noi della Compagnia della Vela la Coppa America ha poi un sapore particolare che ci fa ritornare alla mente tutte le emozioni della “nostra” sfida di vent’anni fa con il Moro di Venezia“.

I quattro incontri avranno cadenza mensile a partire da sabato 25 febbraio, quando presso il Centro Sportivo d’Eccellenza di S. Giorgio sbarcheranno due paladini della vela nazionale. Cino Ricci e Mauro Pelaschier, rispettivamente skipper e timoniere di Azzurra, racconteranno la prima avventura italiana in Coppa America, datata 1983, nella conferenza intitolata “L’Italia scopre l’America’s Cup”. Accanto a loro, Bruno Troublé, skipper di France 3 nel 1977,80 e 83 in quel di Newport nonché ideatore della Louis Vuitton Cup. Con l’aiuto di Antonio Vettese, già Direttore di Vela e Motore, si parte quindi dalla storia per approdare subito verso le grandi novità del contemporaneo.
Sabato 10 marzo sarà infatti la volta della conferenza dedicata alle tecniche di costruzione degli scafi di Coppa America. Marc van Peteghem, Vincent Lauriot Prevost, entrambi progettisti di multiscafi di fama internazionale, dialogheranno con il progettista di Alinghi e ORACLE Racing Dirk Kramers, Silvio Arrivabene, responsabile della costruzione di Alinghi 5 e Fernando Sena, che fu direttore del cantiere Tencara all’epoca del Moro di Venezia. A moderare l’incontro sarà Sebastiano Morassutti, partner fondatore di Trimarine.
Il terzo incontro che ha già tutta la carica emotiva del grande evento è calendarizzato in data ancora da definire nella prima quindicina di aprile. “Il sogno del Moro di Venezia” porterà nuovamente la Compagnia della Vela a quel mitico 1992, quando Raul Gardini catapultò il Club alla ribalta della nautica internazionale con la vittoria della Louis Vuitton Cup. Nella nuova sede di S. Giorgio sfileranno alcuni dei protagonisti dell’impresa: il timoniere Paul Cayard, il tattico Tommaso Chieffi, il progettista German Frers e il fotografo ufficiale del team Carlo Borlenghi, che farà rivivere l’esperienza del Moro attraverso una serie di contributi video e immagini.

Immediatamente a ridosso dell’inizio delle World Series, venerdì 11 maggio, l’ultima conferenza avrà il compito di raccontare cosa ci attende nell’immediato. Attraverso le parole di Russel Coutts, presidente di ORACLE Racing, John Craig, presidente del Comitato di Regata delle America’s Cup World Series, e Tom Ehman, vice commodoro del Golden Gate Yacht Club, si andrà alla scoperta delle caratteristiche e del format dell’edizione numero 34 della Coppa America. Tutte le conferenze si terranno a Venezia, presso il Centro Sportivo d’Eccellenza dell’Isola di S. Giorgio a partire dalle ore 18.30. Saranno aperte a tutti previa iscrizione fino al raggiungimento dei posti disponibili. Ulteriori dettagli verranno comunicati attraverso il sito www.compagniadellavela.org

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