Le canne da pesca in carbonio riportano la dicitura: “attenzione, pericolo! Non toccare i fili dell’alta tensione”. Bene, per estensione si dice la stessa cosa degli alberi delle barche, anche se il pericolo più grande non è rappresentato dai cavi della corrente, ma dai fulmini.

 

Le statistiche di paesi molto soggetti a fulmini (Florida in primis) ci dicono alcune cose al riguardo. Cose che magari immaginiamo, ok, ma è sempre interessante sapere di essere supportati dalle statistiche.

 

1. Più l’albero è alto e più è facile essere beccati dal fulmine;

2. Se in porto uno ha l’albero più alto del vostro, è davvero improbabile che il fulmine prenda il vostro; da qui discende la regola che è salutare ormeggiarsi nei paraggi di un bestione;

3. I sistemi parafulmine in dotazione hanno una probabilità vicina allo zero di proteggere i costosissimi impianti elettronici/elettrici di bordo;

4. Il fulmine crea danni davvero minimi agli alberi e alle sartie. Normalmente si osservano piccole delaminazioni o fratture negli stucchi e quasi mai le sartie ne hanno un danno che necessiti di interventi;

5. Qualche volta i danni si manifestano in prossimità dei basamenti del motore e/o delle prese a mare, ma anche qui sono danni che si sistemano con poco.

 

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