Un mio amico ciclista sostiene che il doping esista nella stessa misura in tutti gli sport con la differenza che nel ciclismo c’è più repressione e spettacolarizzazione. Da velista è difficile spiegare allo stesso amico che il detentore della Coppa America, abbia “taroccato” o meglio “dopato” due dei suoi AC45 per vincere una regata che il team stesso ha organizzato.

 

La cosa più stupefacente è poi spiegare che il più titolato velista del mondo (skipper di una delle barche incriminate) non si fosse accorto di nulla ed anzi si sentisse tradito dai membri dello shore team che di loro spontanea volontà (?!!?!) avevano “taroccato la barca”… Nessuna squalifica per lo skipper o per il direttore tecnico ma licenziamento di alcuni membri dello shore team! Pensare poi che ci si è accorti della modifica alle barche per puro caso e solo perché lo stesso team aveva dimenticato di ripristinare le barche a fine regate rende il tutto ancora più grottesco.

www.qicomposites.com

Commenti

CONDIVIDI